Migranti: una tragedia senza fine e senza pietà

Migranti
Migranti

La situazione attuale dei migranti che dall’Africa e dal Sud-Est europeo cercano di fuggire dalla loro terra in cerca di un posto dove vivere, alla stregua del biblico esodo ebreo in cerca della “terra promessa”, ha raggiunto un livello allarmante, è diventata una tragedia senza fine e senza pietà.

Numeri? Impossibile stabilire il numero esatto dei migranti anche perché è in continuo aumento e le povere persone che muoiono durante questa tragica fuga, donne e bambini sopratutto, sono oramai un numero enorme. Enorme come l’indifferenza e l’egoismo delle molte persone europee che non hanno il problema di dovere fuggire dal proprio Paese, di abbandonare parenti ed amici, la loro casa, magari distrutta, le loro povere cose, per cercare rifugio in terra straniera, in una terra magari ostile ed insensibile, per sopravvivere, per non morire.

I governi della Comunità Europea dibattono e discutono il problema immigrazione già da mesi, ancor prima che scoppiasse l’attuale dramma, eppure discutono ancora e non trovano un accordo ragionevole, un accordo umanitario, un accordo per suddividere in quote per ciascun Paese i moltissimi migranti. A causa delle molte divergenze, potrebbe essere in pericolo il Patto di Schengen, quello della libera circolazione tra i Paesi dell’UE. Alcuni Paesi avrebbero trovato un accordo per la distribuzione dei migranti, ma sono bloccati da altri che non vogliono prendersi carico del problema, e c’è chi addirittura erge muri e usa violenza ai migranti pur di impedire loro l’accesso. Si assistono giornalmente a casi incredibili che ci ricordano le atrocità naziste, come la marchiatura delle persone (col pennarello, non a fuoco per fortuna…) come fossero animali, lancio di lacrimogeni e cariche contro i migranti, tutto in ragione dell’umanità perduta, della pietà perduta, come dimostrato dalla reporter che prende a calci e sgambetta i migranti in fuga da una carica della polizia. Quanto meno per buon gusto la reporter è stata licenziata.

E che dire dei barconi che giornalmente trasportano migliaia di persone in fuga cercando approdo sulle coste italiane e greche e che giornalmente costano la vita a centinaia e centinaia di questi disperati? Ci rendiamo conto che il numero dei migranti è enorme ed è difficile da gestire, ma colpisce la rabbia inconsulta di molta gente che non vuole si accolgano e si aiutino, la lurida speculazione politica di qualche politico che cavalca questa rabbia inconsulta e spara a zero contro questa povera gente dicendo che bisogna impedire con forza militare che queste persone arrivino ai confini europei magari sparando alle imbarcazioni che li trasportano o addirittura impedire loro la partenza già sul loro territorio. Ma questa gente ha mai visto il posto da dove i migranti fuggono? Sanno cosa sta accadendo in quei Paesi? Sicuramente no, ma un po’ per ignoranza, un po’ per istigazione speculativa, non hanno pietà di questa povera gente. E’ possibile che tra i migranti ci siano anche dei delinquenti, ma non ci sono anche tra di noi? Come si fa a distinguere a priori un buono da un cattivo? Perché si fa di tutta l’erba un fascio? Ma questa della delinquenza è solo un pretesto, un mascherare la poca pietà e solidarietà che è rimasta nell’essere umano, per mascherare l’egoismo di chi ha e non vuole dividere neanche le briciole con chi non ha.

 

Share
Precedente Dio o Mito? Le verità scomode del Cristianesimo. Successivo Champions League: la Juventus in cerca di riscatto