Quinoa: sarà il cereale del futuro

Grano di quinoa
Grano di quinoa

La fame nel mondo è un problema grave e tutti i Paesi sono alla ricerca di una soluzione possibilmente economica e universale. Una possibile soluzione potrebbero essere nuovi alimenti e le nuove colture che consentano a tutti di superare il problema della malnutrizione, eppure, da tempo immemorabile, esiste una coltura andina che potrebbe risolvere il problema alla stregua del classico grano: la quinoa.

La quinoa ha avuto origine 7000 anni fa sulle Ande intorno al lago Titicaca, in Perú e in Bolivia, con l’avvento dei conquistadores la pianta è stata un po’ dimenticata ma, nel XX secolo, si è riscoperto il suo valore nutrizionale, passando da una coltura per consumo personale a una coltura a livello commerciale e industriale Ancora oggi la quinoa rappresenta uno dei pilastri su cui è basata l’alimentazione delle popolazione andine. Nel 2015 la Bolivia è riuscita grazie alla quinoa a dimezzare il numero dei malnutriti ed a contrastare la povertà in quanto per la maggior parte è prodotta dai piccoli contadini. Il 90% della produzione mondiale di quinoa è della Bolivia e del Perù.

La pianta presenta un fusto legnoso eretto, che può essere ramificato o non, di altezza variabile dai 30 cm fino ai 3 m, a seconda della varietà. Il grano di quinoa contiene saponina che gli conferisce un sapore amaro e deve essere eliminata con lavaggio accurato perché il grano possa essere consumato. È una pianta erbacea della famiglia delle chenopodiacee, come gli spinaci e la barbabietola, può avere diversi colori che variano dal verde, rosso, giallo, nero e viola, le più usate sono giallo rosso e nero.

Questo cereale è ora conosciuto e coltivato in Europa, Asia e Africa grazie alla sua adattabilità a vari tipi di terreno e temperature e senza l’uso di fertilizzanti e pesticidi chimici, ha un alto contenuto di proteine, il giusto equilibrio di amminoacidi essenziali ad alto contenuto di lisina, minerali e vitamine, è ricco di antiossidanti, soprattutto di flavonoidi e di vitamina E, inoltre è particolarmente adatta per i celiaci in quanto è totalmente priva di glutine. Per il 55% è costituita da carboidrati, le proteine rappresentano il 12% e il resto è fatto di lipidi, presenti sali minerali come ferro, magnesio, fosforo e calcio, e, oltre alla vitamina E, contiene anche la C e la B2. Le calorie apportate corrispondono a circa 370 kcal per ogni 100 grammi di prodotto.

Il prezzo sul mercato internazionale è cresciuto moltissimo negli ultimi anni: un quintale di quinoa costa da 140 a 160 dollari, mentre in Perù il prezzo è notevolmente più basso, da 60 a 70 dollari.

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