Canone Rai: Renzi torna a volerlo sulla bolletta elettrica

Canone Rai in bolletta elettrica
Canone Rai in bolletta elettrica

Canone Rai, ci risiamo. Dopo il dietro front del Governo nel 2014, adesso Renzi torna a parlare di volere il canone Rai sulla bolletta elettrica come misura anti-evasione.

Il premier, ospite di Lucia Annunziata a ”In mezz’ora“, ha parlato di tasse ed evasione annunciando vari provvedimenti in materia. Ha iniziato dicendo che le tasse le devono pagare tutti, se le tasse le pagano tutti si può pensare di diminuirle, chi è onesto e paga finirà col pagare di meno. E’ tornato sul discorso canone Rai annunciando che nel 2016 il canone sarà di 100 euro, anziché i 113 attuali, e che la tassa verrà incorporata nella bolletta elettrica. Parlando di tasse ha ribadito che la loro riduzione  è necessaria, oltre alle riforme, per restituire fiducia agli italiani ed ha aperto all’ipotesi di un calo dell’Ires già dal 2016: “Oggi in Italia tra Ires e Irap le tasse sugli utili degli imprenditori sono al 31,4%. La Germania è al 30%. Chi fa meglio è la Spagna che è al 25%. Io voglio fare ancora meglio e per il 2017 è previsto un intervento significativo di riduzione delle tasse per le imprese che ci porterà sotto la Spagna, ma credo che, almeno in parte, riusciremo ad anticiparlo al 2016. Cercheremo di fare subito una sorpresina ai nostri amici che hanno voglia di investire». Ha smentito poi l’ipotesi di un taglio dell’Ires solo per il Sud dicendo “non si può, questa è un’operazione che si faceva nella prima Repubblica per le zone del Paese che andavano meno bene, oggi sarebbe un aiuto di Stato non consentito dalle leggi”. Poi, citando Verdini di Alleanza liberaldemocratica per le autonomie passato di recente all’area di governo, ha detto “dopo il taglio delle tasse che propongo voglio vedere chi, nel centrodestra dilaniato, avrà il coraggio di non votare la legge di stabilità”, un taglio delle tasse che Renzi stesso definisce “senza precedenti”.

Le dichiarazioni di Renzi circa il canone Rai non sciolgono tutti i dubbi che avevano fatto fare dietro front al Governo proprio l’anno scorso. La possibilità di inserire la tassa nella bolletta elettrica ha, infatti, fatto storcere il naso a molti ed ha sollevato proteste e malumori e qualcuno già prevede strascichi giuridici.  Chicco Testa, presidente di Assoelettrica, ha detto che mettere il canone Rai in bolletta è un gran pasticcio e che lui e Assoelettrica sono contrari. Poi è un errore considerare che chi è titolare di un contratto elettrico possieda anche una tv e viceversa. Poi ci sono anche problemi legati alla privacy e quelli, forse ancora più grandi, legati ai possibili futuri contribuenti morosi. Se un utente non paga il canone cosa succede? E’ inimmaginabile arrivare al distacco delle forniture per il mancato pagamento di importi che nulla hanno a che vedere con la fornitura elettrica, si rischia di incorrere nel reato di interruzione di pubblico servizio. Quel che è certo è che la Rai, con il nuovo sistema, diventerà sempre più collegata al governo, alla legge di Stabilità, dunque agli ‘umori’ dell’Esecutivo di turno, alla faccia dell’autonomia e l’indipendenza tanto sbandierati ed auspicati. Raffaele Fitto, leader dei Conservatori e Riformisti ha ribadito “Non basta l’idea di uno sconticino, il canone va abolito, va superato. E occorre anche superare il tabù della privatizzazione della Rai”. Per concludere Salvini. Il leader del Carroccio interviene su Facebook: “Quel furbetto di Renzi, per aiutare la sua Rai-TeleRenzi, vuole mettere il canone nella bolletta dell’elettricità. Dovrà pagare anche chi non ha la tivù? Purtroppo solo la Lega, da anni, si batte per toglierlo. Vista la qualità di tanti programmi, il canone è una truffa”.

 

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