DNA umano contiene geni e genoma alieni

Il DNA umano negli ultimi anni è stato oggetto di studi molto approfonditi e sofisticati con l’intento di scoprire i segreti e l’origine della vita sulla Terra. I progressi scientifici hanno portato a scoprire sempre più dettagli della composizione e delle funzioni del DNA, molto sappiamo ma molto c’è ancora da scoprire e per questo alcuni team di studiosi stanno lavorando al Progetto Genoma Umano.

DNA alieno
DNA alieno

Alcuni mesi fa il team di ricerca del Centro Ricerca e Studio Genoma del Massachussetts capitanato dal Dr. Philip Label ha annunciato di avere fatto una scoperta sensazionale: nel DNA umano sono stati riscontrati 130 geni di natura non umana, cioè alieni. La presenza di questi geni alieni nel genoma umano secondo il Dr. Label è possibile solo tramite un complicato meccanismo chiamato “Trasferimento Genico Orizzontale”, cioè lo stesso meccanismo con il quale organismi unicellulari, come  batteri, possono evolvere rapidamente dentro le nostre cellule integrando il loro genoma al genoma umano. Normalmente questo evento nell’uomo può portare ad esiti patogeni , in questo caso invece i geni alieni sembrano sostituirsi a quelli umani rimanendo integrati e rimpiazzandone la funzione senza causare patologie, anzi, migliorando le qualità strutturali della cellula. Secondo i ricercatori non si tratta di geni terrestri, in quanto mai riscontrati in nessun organismo unicellulare o pluricellulare sulla Terra. A tale proposito il Dr. Laber ha chiarito: “Il meccanismo del trasferimento genico orizzontale è stato alla base dell’evoluzione dell’uomo per millenni, nel corso della nostra evoluzione abbiamo integrato molteplici genomi da parte di altri organismi terrestri. La cosa estremamente strana è che generalmente è possibile risalire al genoma di origine attraverso le nostre ricerche, questa volta abbiamo vagato al buio per anni, solo confrontando i nostri dati con quelli forniti dall’INU (Istituto Nazionale Ufologia) siamo riusciti a capire che si trattava di geni alieni, di origine extraterrestre. Pensiamo di essere alla base di un momento cruciale della nostra evoluzione, dove l’evoluzione non sarà più una questione soltanto terrestre, ma comprenderà anche altre realtà”.

Clamoroso? Quello che un altro gruppo di ricerca al Progetto Genoma Umano ha scoperto non è da meno, anzi, non solo conferma gli studi del Dr. Label, ma aggiunge una nuova notizia strabiliante. Il Prof. Sam Chang, il capo del team di scienziati autore della scoperta, ha dichiarato che le cosìddette sequenze non codificanti del DNA umano, ovvero quello che si pensava essere DNA spazzatura, non sono altro che il codice genetico di forme di vita extraterrestri. Le sequenze non codificanti sono comuni a tutti gli organismi viventi sulla Terra, nel DNA umano esse costituiscono gran parte del genoma totale. Queste sono state scoperte anni fa ma nessuno ne ha mai capito la presenza e soprattutto la funzione, quello che è certo adesso è che gran parte del genoma umano è di origine extraterrestre. Il Prof. Chang sostiene addirittura che siamo stati oggetto di sperimentazioni genetiche (anche Sitchin asseriva le stesse cose) da esseri alieni che hanno programmato il DNA da spargere sul pianeta al fine di creare la vita. Questo potrebbe essere stato fatto anche su altri pianeti. La sua convinzione è che programmatori extraterrestri abbia creato un codice genetico che una volta eseguito non possiede una funzione propria ma che, implementato o modificato ed eseguito nuovamente, ottiene dei miglioramenti, una evoluzione migliorativa. “I pezzi alieni all’interno del DNA umano – osserva il professor Chang – hanno delle proprie vene, arterie e proprio sistema immunitario che resiste con forza tutti i nostri farmaci anti-cancro”. Inoltre Chang indica che “quello che vediamo nel nostro DNA è un programma composto da due versioni, un codice grande e il codice di base. E’ ormai un dato di fatto già verificato nelle ricerche passate che i geni da soli non sono sufficienti a spiegare l’evoluzione, ci deve essere qualcosa di più in gioco. Dobbiamo fare i conti con l’idea incredibile che ogni vita sulla Terra porta con se un pezzo genetico di un extraterrestre e che l’evoluzione non è quello che pensiamo che sia”.

Molti studiosi hanno ipotizzato una origine aliena dell’umanità, chi con studi scientifici come vi abbiamo riferito, chi tramite lo studio e la traduzione di antichi testi, le tavolette sumere di Sitchin, la Bibbia ebraica di Biglino. Che siamo figli delle stelle è quasi certo, bisognerà solo abituarsi all’idea e scoprire chi sono i nostri antichi parenti (e creatori?).

 

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