La pioggia di stelle cadenti delle Leonidi sarà una delusione

Leonidi (stelle cadenti)
Leonidi (stelle cadenti)

Quelle del 17 e 18 novembre sono solitamente le notti in cui una pioggia di stelle cadenti tiene col naso in su molte persone, sono le Leonidi, le stelle cadenti autunnali. Per chi cerca una raffica di stelle cadenti nel cielo autunnale, la pioggia meteorica delle Leonidi, avrà una piccola delusione.

La ragione per cui la pioggia meteorica delle Leonidi non sarà terribilmente fenomenale quest’anno è perché le Leonidi, che tornano ogni anno, hanno un picco solo una volta ogni tre anni, il suo ultimo picco è stato nel 1998, quando gli astronomi osservarono centinaia di stelle cadenti saltellano nel cielo notturno. Per vedere una buona pioggia di stelle cadenti dovremo attendere il 2031, quindi quest’anno dovremo accontentarci di vedere una meteora ogni quattro minuti. Discovery ha alzato la stima a 15 meteore all’ora nel picco della pioggia. Purtroppo, la cometa che produce queste stelle cadenti, la Tempel-Tuttle, attualmente è al centro della sua orbita, e, come si sa, la miglior pioggia di meteoriti arriva quando la cometa è appena passata vicino alla Terra, e lo farà tra 16 anni, provocando uno spettacolo di luci.

Una pioggia di meteore, come le Leonidi, accade quando la Terra attraversa la scia di detriti e polveri di una cometa. Le orbite delle comete intorno al Sole, lasciano una scia di detriti causati dal riscaldamento durante la loro corsa. Quando il nostro pianeta si scontra con questi pezzi che galleggiano nella nostra orbita, questi vengono catturati dall’atmosfera e precipitano bruciando e quindi otteniamo una pioggia di meteoriti. Noi terrestri siamo oramai abituati a questi spettacoli celesti che si presentano regolarmente, l’ultimo quello di quest’estate delle Perseidi, adesso quella delle Leonidi che come detto appaiono tra il 17 ed il 18 novembre, ma durante tutto il mese sarà possibile osservare il fenomeno.

Il modo migliore per assistere alla pioggia meteorica delle Leonidi è, naturalmente, trovarsi in un luogo lontano dalle luci, trovarsi intorno alla mezzanotte (ora migliore per l’osservazione) anche se è possibile vedere la pioggia fino all’alba, guardare verso est verso la costellazione del Leone che sorge sull’orizzonte orientale a circa mezzanotte ed attendere pazientemente lo spettacolo. Per fortuna la Luna non dovrebbe impedire la visione ed il cielo si prevede terso (salvo nebbie in qualche zona). Se qualcuno per motivi di visibilità non dovesse riuscire a vedere le Leonidi può ascoltarle, si avete capito bene, ascoltarle. Come? Secondo Discovery, è possibile ascoltare la pioggia di meteore Leonidi su una semplice autoradio. Sintonizzarsi su una stazione FM che è lontana e quindi non è in grado di catturare musica o discussioni, quando una meteora sfreccia nell’atmosfera lascia dietro di sé una scia di gas ionizzato che si riflette sui segnali radio, in quel momento potrete sentire il rumore della meteora.

Una curiosità sulla cometa responsabile delle Leonidi. E ‘stata scoperta da due astronomi nell’inverno del 1865-1866, in modo indipendente. Il tedesco Ernst Wilhelm Tempel e l’americano Horace Tuttle P. l’hanno individuata per primi e quindi hanno dovuto condividere la denominazione della loro scoperta, la cometa ha preso il nome di Tempel-Tuttle. La cometa è quanto di più lontano esiste dalla Terra, più o meno come Urano.

 

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