Attentati di Parigi, Nostradamus lo aveva previsto?

Wembley omaggio alla Francia
Wembley omaggio alla Francia

Dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre, aleggia nell’aria uno strano ed acre odore di guerra e di morte, un odore che sa di terrore e di consapevolezza che il tempo della pace è finito e che da adesso è iniziata la terza guerra mondiale, una guerra subdola e strisciante, una guerra che inneggia a Dio massacrando gli uomini, una guerra di odio e di vendette, una guerra che porterà molti morti e distruzioni, una guerra che uccide le comuni parole “libertè, egalitè, fraternitè” annegandole nel sangue innocente. Le rappresaglie francesi e russe contro l’ Isis per vendicare i morti degli attentati di Parigi e dell’aereo caduto nel Sinai sono solo l’inizio, altre rappresaglie ed altri Paesi daranno il via ad una vera e propria guerra che, come tutte le guerre, finirà con un unico vincitore: la morte.

Forse tutto questo era stato già scritto nel nostro destino, forse qualcuno l’aveva previsto, forse Nostradamus in una delle sue “profezie” aveva descritto questi avvenimenti: “La grande guerra inizierà in Francia e poi tutta l’Europa sarà colpita, lunga e terribile essa sarà per tutti….poi finalmente verrà la pace ma in pochi ne potranno godere”. Queste parole, scritte 5 secoli fa,  echeggiano sinistre accostate agli ultimi avvenimenti e disegnano in qualche modo le paure dell’Europa tutta a dovere subire altri attacchi terroristici. La gente adesso è tesa ed ha paura, come testimonia il panico suscitato dallo scoppio di un semplice petardo a Place de la Republique, la gente non si sente sicura neanche nella propria casa. Ed è proprio questo che i terroristi dell’ Isis vogliono, seminare paura, e nella loro continua propaganda del terrore minacciano ora questo ora quello e promettono altre stragi ed altro sangue. Intanto, per paura di nuovi attentati, sono state annullate le partite di calcio Belgio-Spagna e Germania-Olanda, un pezzo della “libertè” che cade.

La minaccia dell’ Isis adesso sembra rivolta a Roma come loro prossimo obiettivo. Qualcuno, dopo gli attentati di Parigi, temendo stragi, ha suggerito di annullare la cerimonia del Giubileo che si terrà proprio nella città eterna dove affluiranno milioni di fedeli, ma Papa Francesco non ne vuole neanche sentire parlare ed ha confermato i suoi programmi, primo tra tutti il viaggio del 29 novembre quando si recherà a Bangui, nella Repubblica Centro Africana, per l’apertura della Porta Santa.  A tale proposito ci viene in mente un’altra “profezia” di Nostradamus che riguarda proprio Roma. “Roma sparirà e il fuoco cadrà dal cielo e distruggerà tre città. Tutto si crederà perduto e non si vedranno che omicidi; non si sentirà che rumori di armi e bestemmie. I Giusti soffriranno molto. Roma perderà la fede e diventerà il seggio dell’Anticristo. I demoni dell’aria, con l’Anticristo, faranno dei grandi prodigi sulla terra e nell’aria e gli uomini si pervertiranno sempre di più”. Parole inquietanti e preoccupanti che tutti noi ci auguriamo irrealizzabili, ma tutti oramai temono una terza guerra mondiale con l’ennesima ecatombe e la profezia potrebbe tristemente avverarsi.

 

Share
Precedente La pioggia di stelle cadenti delle Leonidi sarà una delusione Successivo Levitazione acustica: il segreto degli antichi popoli