Ylenia Carrisi un mistero irrisolto lungo 22 anni

Sarebbe di Ylenia Carrisi il cadavere della donna uccisa dal camionista serial-killer detenuto in Florida, Keith Hunter Jesperson, che ha confessato l’omicidio di una giovane autostoppista che si faceva chiamare Suzanne conosciuta in una stazione di servizio di Tampa, in Florida, che, zaino in spalla, stava cercando di raggiungere la California o il Nevada.

Ylenia Carrisi
Ylenia Carrisi

Il cadavere della misteriosa ragazza rinvenuta morta senza documenti ad Holt, in Florida, il 15 settembre del 1994 non era mai stato identificato, ma lo sceriffo della contea di Palm Beach che voleva dare un nome a quei poveri resti, è riuscito a ricostruire grazie ad un perito un identikit della ragazza, identikit che l’assassino ha identificato nella misteriosa Suzanne. L’identikit di Suzanne (fonte foto: “Chi l’ha visto?”) assomiglia in modo impressionante ad Ylenia Carrisi tanto che la polizia ha ritenuto opportuno richiedere il DNA di Albano, padre della ragazza, e delle sorelle. Intanto il tribunale di Brindisi, il 1 dicembre 2014, aveva dichiarato la morte presunta di Ylenia Carrisi, scomparsa a New Orleans il 31 dicembre 1993. Il mistero sulla morte della ragazza lascia molti dubbi, ci si chiede ad esempio come mai il cadavere della misteriosa ragazza non è mai stato associato ad Ylenia di cui si era denunciata la scomparsa alcuni mesi prima con tanto di foto su giornali e tv statunitensi. Finora tutto fa pensare che la giovane vittima del serial killer sia proprio Ylenia Carrisi, anche se ancora manca la prova definitiva, quella del Dna.

Ylenia Maria Sole Carrisi era nata a Roma il 29 novembre 1970, il padre è il celebre cantautore Albano Carrisi, la madre l’attrice e cantante Romina Power (figlia dell’ indimenticato attore Tyron Power e dell’attrice Linda Christian). Nel 1980 era apparsa in tv come valletta nel telequiz “la ruota della fortuna” condotto da Mike Bongiorno e successivamente nel 1983 nel film “Champagne in Paradiso” di Aldo Grimaldi. Spirito libero ed indipendente, aveva abbandonato il suo corso di letteratura presso il King’s College London per soddisfare il suo sogno di girare il mondo in solitaria portandosi dietro solo il suo zaino ed il suo diario, Il suo sogno purtroppo si è infranto nei pressi di New Orleans trovando la morte per mano di un serial-killer. Adesso, la prova del DNA ci dirà se il mistero lungo 22 anni si è concluso e se finalmente la famiglia Carrisi avrà indietro i resti della povera Ylenia.

 

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