Marte: rover Curiosity fotografa enormi strutture aliene semisepolte

Marte ha sempre affascinato l’uomo e continua ad attirare l’attenzione di tutti per via delle continue scoperte fatte dalle sonde americane della Nasa che perlustrano il suolo marziano ed inviano foto a Terra. Dopo la scoperta inimmaginabile dell’acqua, le misteriose cupole scoperte qualche giorno fa di cui vi abbiamo dato conto (vedi articolo), adesso le ultime foto del rover Curiosity mostrerebbero misteriose ed imponenti strutture semisepolte sul suolo marziano.

Strutture aliene su Marte
Strutture aliene su Marte

La scoperta viene, come sempre, dagli osservatori esterni, quei cacciatori di Ufo ed appassionati astronomi che setacciano le foto messe a disposizione dalla Nasa del suolo di Marte. La Nasa continua nella sua politica di occultamento e spargimento di scetticismo nascondendo di fatto i lati più misteriosi delle scoperte sul Pianeta Rosso, mettono a disposizione le immagini del rover anche se molte risultano un po’ contraffatte o sfuocate per cancellare particolari che non vogliono diffondere. Alcune delle ultime immagini scattate dal rover Curiosity in prossimità del Monte Sharp, nel Crater Gale, mostrerebbero alcune anomalie, diverse strane linee sullo sfondo delle rocce che all’ingrandimento risulterebbero essere enormi strutture o costruzioni aliene semisepolte. Certo, è quasi impossibile affermare con precisione se siamo di fronte a una vera e propria struttura artificiale o no, tuttavia le analisi effettuate sulle fotografie sembrano indicare che qualunque cosa sia, è da escludere che si tratta di una formazione rocciosa naturale. Esaminando le foto è difficile dire che non c’è nulla, e chi vuole approfondire può andare a vedere le foto originali sul sito della Nasa QUI. E’ certo comunque che le immagini sembrano dimostrare che ci sono molte più cose su Marte rispetto a quelle che la Nasa e le altre agenzie spaziali sono disposte a divulgare.

Oramai è un dato di fatto che la possibilità che una civiltà evoluta abbia abitato Marte in un remoto passato è inconfutabile, forse il Pianeta Rosso un tempo assomigliava alla Terra con atmosfera, flora, fauna, acqua liquida in fiumi, laghi e mari, e quindi era abitato da una civiltà evoluta distrutta e spazzata via da un immane cataclisma o una terribile guerra lasciando sul suolo le rovine delle sue antiche vestigia. Il dibattito tra gli scettici e gli ufologi è sempre acceso ed ognuno crede di avere ragione, ma, di fronte a certe immagini che mostrano particolari strani ed inquietanti (cupola, struttura) è difficile dire che non esiste e non è mai esistito nulla e che Marte non abbia testimonianze di antiche civiltà aliene, come pure risulta impossibile ed anacronistico dire che siamo soli nell’universo. Il mistero del Pianeta Rosso continua e tiene tutti col fiato sospeso in attesa della prossima e magari più evidente sorpresa del suolo marziano.

 

Share
Precedente Misterioso segnale radio rilevato dal Radiotelescopio di Parkes, Australia Successivo Genoma umano: modificazioni e clonazione, la via per la divinità