Asteroide 2015 YB sfuggito al controllo Nasa ha sfiorato la Terra sabato

L’ asteroide 2015 YB ha sorpreso la Nasa ed i suoi astronomi apparendo improvvisamente all’orizzonte mercoledi sfiorando poi la Terra sabato 19 dicembre.

Asteroide 2015 YB

E’ trapelata ieri sera una notizia sconcertante e preoccupante: gli astronomi della NASA hanno scoperto mercoledì 16 dicembre un nuovo asteroide soprannominato 2015 YB proprio mentre stava per sfiorare la Terra. La scoperta è stata una sorpresa perché gli astronomi non erano a conoscenza dell’esistenza di questo asteroide fino ad allora in quanto si è avvicinato con una traiettoria relativamente imprevedibile e ha sfiorato la Terra alle 02:00 di sabato 19 dicembre. L’ asteroide 2015 YB, stimato in circa 20 metri di diametro, ha quasi sfiorato la Terra, passando a una distanza di circa 55 mila 800 km, un soffio sulla scala cosmica delle distanze, meno del 15% della distanza tra la Terra e la Luna (383 mila km).

Soprannominato “La pulce“, in onore della stella del calcio Lionel Messi, l’ asteroide 2015 YB è nella gamma di dimensioni della meteora di Chelyabinsk, un superbolide entrato nell’atmosfera terrestre sulla Russia il 15 febbraio 2013 e che esplose, grazie alla sua alta velocità e basso angolo di ingresso, con energia cinetica pari a circa 500 kilotoni di TNT (30 volte la bomba di Hiroshima) ad una altitudine di circa 30 km, provocando un lampo brillante visto in tutta regione degli Urali nel sud della Russia. L’onda d’urto dell’esplosione ha danneggiato più di 7 mila edifici in sei città e il ferimento di circa 1.500 persone. A seconda della potenza di esplosione, un asteroide di 20 metri di diametro, come la meteora Chelyabinsk ha dimostrato, potrebbe causare notevoli distruzioni e perdite di vite umane, se esplode su una zona densamente popolata delle dimensioni di una città. Un asteroide 50-60 metri di diametro potrebbe distruggere un’area delle dimensioni di Washington DC.

Come Lionel Messi, l’ asteroide 2015 YB ha dribblato l’intera difesa Nasa e si è presentato indisturbato ai limiti dell’area di rigore: lo spazio aereo terrestre, passando molto vicino ai satelliti geostazionari. Secondo gli astronomi la dimensione e la velocità di questo asteroide ha reso molto difficile la sua individuazione. Recenti e molteplici casi di asteroidi che appaiono improvvisamente e sfrecciano verso la Terra a distanza molto ravvicinata continuano a sottolineare il pericolo per la Terra di essere colpita da pezzi di roccia posti nelle nostre vicinanze nello spazio. Ad esempio, un asteroide di 600 metri di diametro, 2015 TB145, ha recentemente fatto agli astronomi uno scherzetto di  Halloween sfrecciando sabato 31 ottobre, una distanza di circa 480 mila km. L’asteroide 2015 TB145, soprannominato “Spooky” o “Grande Zucca” per il suo inquietante aspetto simile a un teschio sul radar, era sconosciuto agli astronomi fino a una settimana prima del suo passaggio ravvicinato. Un altro asteroide che passerà vicino alla Terra il 24 dicembre, 2003 SD220, di cui vi abbiamo dato conto in un altro articolo (LEGGI), era stato scoperto solo il 16 novembre ed è considerato un asteroide potenzialmente pericoloso ed è incluso in una lista di 17 vicini alla Terra sotto stretta osservazione.

Ampliare la consapevolezza del nostro ambiente cosmico ha contribuito a mettere a fuoco il fatto che viviamo in tiro a segno spaziale dove siamo esposti a rischio considerevole di un impatto catastrofico. Ci sono sforzi in corso per sviluppare sistemi di allarme tempestivo catalogando le orbite degli asteroidi vicini alla Terra. Scienziati spaziali e ingegneri stanno lavorando anche sulle strategie possibili per evitare che quello che molti considerano un impatto inevitabile in futuro. Ma l’agghiacciante realtà è che attualmente non abbiamo alcun mezzo di difesa nel caso in cui scopriamo un asteroide abbastanza grande in rotta di collisione che possa causare notevoli danni o addirittura la fine del mondo.

 

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