Bambina cinese nata con la pelle a chiazze simili al panda

Wu Zimiao, una bambina cinese di due mesi di età, è nata con una rara malformazione della pelle che lascia sulla cute grandi macchie scure simili al panda.

Wu Zimiao. baby-panda
Wu Zimiao. baby-panda

La piccola Wu Zimiao, di soli due mesi di età, dalla città di Xinyin, nel nord della Cina nella provincia di Hebei, soffre di una grave e rara malattia della pelle. La malattia, Giant Congenital Nevus, è una rara condizione della pelle che colpisce l’uno per cento dei bambini piccoli lasciando grandi macchie scure sul corpo, simili a quelle del panda. Le macchie scure, anche gonfie, sono localizzate principalmente sulla spalla sinistra e sul braccio destro della bambina cinese, ma appaiono anche sulla testa e sulla schiena. Il braccio sinistro di Zimiao, che è coperto dalle macchie, è notevolmente più sottile rispetto al braccio destro perché la Giant Congenital Nevus colpisce anche il sistema escretore, la bambina soffre molto spesso di febbre. Le grande macchie congenite, come quelle sul corpo della bambina cinese, sono causate da mutazioni nelle cellule del corpo durante le prime fasi dello sviluppo embrionale, non è noto alcun metodo di prevenzione. Le macchie non causano alcun dolore fisico, ma sono spesso rimosse per prevenire il cancro ed anche per contribuire ad alleviare eventuali problemi psicosociali che il paziente potrebbe subire in futuro a causa della sua condizione. I medici hanno consigliato un trattamento laser per la rimozione da eseguire al più presto possibile onde evitare un possibile e pericoloso cancro.

I genitori della bambina cinese sono agricoltori da Xinyi Township, nella provincia settentrionale cinese di Hebei, il padre, Wu Xianpo, ha detto che non aveva mai visto niente di simile e che si è sentito sollevato quando i medici gli hanno detto che la condizione era curabile visto anche la giovanissima età della paziente. Purtroppo per effettuare gli interventi sulla piccola Zimiao e le conseguenti cure mediche servono 500 mila yuan (circa 70 mila euro) che i genitori non hanno. Xianpo ha ammesso che tale denaro sarà difficile da trovare per un lavoratore migrante come lui, impiegato con la moglie in lavori agricoli, ma ha promesso di fare tutto il possibile per dare alla sua bambina un futuro normale. Per questo motivo i genitori disperati hanno chiesto aiuto ad enti di beneficienza locali e cercando di organizzare una raccolta fondi per avere il denaro necessario per curare la piccola. Purtroppo, ad oggi, sono riusciti a racimolare solo 10 mila yuan (circa 1.400 euro), ben lontani dalla cifra occorrente, ma Xianpo ha detto che non si arrende e che non vuole perdere la speranza. Ci auguriamo che la tenacia dei genitori ed il buon cuore delle persone riescano nell’intento di salvare la piccola Wu Zimiao.

Share
Precedente Marte: la sonda Mars Express rileva un enorme monolito Successivo Oroscopo si cambia, i segni zodiacali adesso sono 13