Asteroide 2013TX68 sfiorerà la Terra il 5 marzo

L’ asteroide 2013TX68 passerà vicinissimo alla Terra il prossimo 5 marzo, la Nasa lo sta seguendo da oltre 2 anni ma l’asteroide ha un’orbita poco stabile. L’ asteroide 2013TX68 non è del tipo apocalittico, se impattasse la Terra provocherebbe dei danni ma non causerebbe catastrofi in quanto il suo diametro è valutato intorno ai 30 metri, poco più grande di quello che è caduto in Russia e che esplose sopra la città di Chelyabinsk nel febbraio 2013 danneggiando edifici e ferendo più di 1.000 persone.

Asteroide 2013TX68
Asteroide 2013TX68

Ultimamente la Terra ha visto sfrecciare più o meno vicino diversi asteroidi e la Nasa cerca di monitorare la situazione controllando traiettorie e pericoli di diversi sassi spaziali. L’ asteroide 2013TX68 essendo abbastanza piccolo non è facilmente controllabile anche perché la sua orbita è cambiata già alcune volte dalla sua scoperta. Già nel suo primo flyby al nostro pianeta sorprese gli scienziati passando però ad una distanza rassicurante, a circa 2 milioni di km. Tuttavia, gli scienziati della Nasa hanno anche confermato che la distanza stimata potrebbe cambiare prima dell’arrivo dell’asteroide, ma hanno confutato l’ipotesi che l’asteroide si schianterà sulla Terra. “La possibile variazione di distanza ad un più vicino approccio è dovuta alla vasta gamma di possibili traiettorie di questo oggetto” ha detto un funzionario. Sebbene le probabilità di un impatto siano esigue, c’è da sottolineare il fatto che l’ asteroide 2013TX68 questa volta ci passerà davvero vicino, a soli 17.700 km, meno del 5% della distanza Terra-Luna.

Paul Chodas, il direttore del Centro per NEO Studies presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, ha detto che 2013TX68 passerà nei pressi della Terra un totale di quattro volte nel corso di questo secolo, tra cui il passaggio del mese prossimo. Il successivo passaggio è previsto per il mese di settembre del 2017 e gli scienziati non si vogliono sbilanciare circa la distanza dalla Terra. Gli scienziati prevedono che se l’ asteroide 2013TX68 seguirà la traiettoria prevista, sarà facilmente visibile attraverso un telescopio il 5 marzo. Ma potrebbe facilmente girare più lontano, e se questo dovesse accadere, anche i più potenti telescopi del nostro pianeta potrebbero non riuscire a vederlo. Chodas comunque assicura che la Nasa seguirà l’asteroide molto attentamente. “Le possibilità di collisione in una delle tre future date flyby sono troppo piccole per nutrire qualsiasi preoccupazione reale”, ha detto Chodas. “Comunque aspettiamo eventuali osservazioni future per saperne di più e magari ridurre la probabilità ancora di più”.

 

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