La piramide perduta d’Egitto è esplosa 12mila anni fa?

La piramide perduta d’Egitto si crede sia stata la piramide più alta mai costruita con i suoi 220 metri, circa 73 metri più alta della Grande Piramide di Giza, e potrebbe essere esplosa una decina di migliaia di anni fa. I ricercatori concordano che il dettaglio più notevole circa la piramide perduta è il fatto che la parte superiore della struttura è “apparentemente scomparsa”.

Piramide in Egitto
Piramide in Egitto

Vi siete mai chiesti quale fosse il vero scopo delle piramidi sulla Terra? Non solo quelle presenti in Egitto, ma in tutto il mondo? Perché antiche culture hanno costruito piramidi in tutto il globo decine di migliaia di anni fa? Inoltre, perché molte di queste maestose strutture antiche sono così stranamente simili? Le antiche civiltà seguivano gli stessi modelli di costruzione migliaia di anni fa? Se è così, come è possibile che non ci sia mai stato un collegamento tra di loro come pensano gli studiosi tradizionali? Tuttavia, se hanno seguito un modello simile, chi ha insegnato loro migliaia di anni fa? Ma il come forse non è così importante come il perché. Perché gli antichi costruivano piramidi? Erano semplici tombe come gli studiosi tradizionali asseriscono? Oppure è possibile che questi antichi monumenti avevano uno scopo molto diverso, sconosciuto alla scienza ufficiale? E’ possibile che le maestose piramidi disposte in tutto il mondo hanno avuto scopi specifici che vanno oltre la comprensione di oggi? Inoltre, questo faceva parte di una tecnologia perduta che è stata trasferita agli antichi migliaia di anni fa?

Molti ricercatori hanno suggerito nel corso degli anni che le piramidi di tutto il mondo sono state infatti costruite in aree geografiche specifiche da antiche culture, creando una rete di piramidi globale che ha avuto un solo obiettivo: sfruttare l’energia naturale del nostro pianeta. Una delle piramidi più particolari, o almeno ciò che resta di essa, si trova ad Abu Rawash, a 8 km dalla Grande Piramide di Giza. Lì troveremo il sito della piramide più settentrionale dell’antico Egitto, comunemente indicata come “la piramide perduta”. Mentre molti ricercatori affermano con forza che questa piramide non fu mai terminata, la comunità archeologica però concorda sul fatto che non solo la piramide fu terminata nei tempi antichi, ma che era circa della stessa dimensione (e anche più), della piramide di Micerino, la terza più grande piramide della Piana di Giza. Secondo il documentario “La piramide perduta” di History Channel, l’antica piramide di Abu Rawash potrebbe essere stata la piramide più alta mai costruita, circa 220 metri, il che la rende circa 73 metri più alta della Grande Piramide di Giza.

Ma cosa c’è di strano nella Piramide di Djedefre di Abu Rawash? Beh, uno dei dettagli più notevoli è che la parte superiore della struttura è apparentemente scomparsa. Come Brien Foerster sottolinea in uno dei suoi video, durante l’esplorazione del sito archeologico di Abu Rawash, è possibile che la Piramide di Abu Rawash facesse parte di una centrale elettrica di rete energetica migliaia di anni fa, in una regione chiamata “la Terra di Osiride”, durante il periodo pre-dinastico dell’antico Egitto. Questo è il periodo in cui i “governanti celesti”, gli “Dei”, dominavano la terra dei Faraoni. Brien Foerster sottolinea che è possibile che la parte superiore della piramide perduta di Abu Rawash sia esplosa una decina di migliaia di anni fa a causa di una destabilizzazione dell’intero sistema energetico, o anche, eventualmente, durante l’ultima era glaciale.

Una delle cose più affascinanti circa la Piramide di Abu Rawash è il fatto che il suo interno è interamente accessibile a piedi. Una volta all’interno, si noterà l’enorme mole di lavoro che dove essere stato fatto prima che la fase di costruzione vera e propria iniziasse. La piramide perduta di Abu Rawash è stata costruito in cima ad un poggio, il che significa che gli antichi costruttori hanno dovuto affrontare un compito monumentale, non solo trasportare pezzi megalitici di roccia al sito, ma anche spostarli sul poggio ed issarli sulla piramide. Le caratteristiche impressionanti viste all’interno di ciò che rimane della piramide sollevano anche più questioni di quanto non forniscano risposte. Una volta che la piramide è stata completata, questa è stata considerata come la più bella piramide mai costruita in Egitto, con un esterno di lucido granito importato, calcare con un enorme ‘pyramidion’ collocato sulla parte superiore. L’antico nome della piramide era “Cielo Stellato di Djedefre”.

E’ possibile che, come suggerisce Brien Foerster, la piramide perduta di Abu Rawash sia stata una delle tante antiche centrali elettriche erette da antiche culture migliaia di anni fa? E se così fosse, che cosa ha  causato la perdita della sua cima? E’ possibile che la Piramide di Abu Rawash sia esplosa una decina di migliaia di anni fa a causa di una destabilizzazione dell’intero sistema energetico? O c’è un’altra spiegazione? Il video, di cui diamo il link a fine articolo, girato presso la piramide offre una visione incredibile in una delle piramidi più enigmatiche e sconosciute alla maggior parte di noi, e la sua distruzione catastrofica avvenuta circa 10.000/12.000 mila anni fa.

https://www.youtube.com/watch?v=auU0vtb7BAw

 

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