Storia proibita: c’era una quarta piramide a Giza

Si è sempre sospettato, ma mai provato, della presenza di un’altra piramide a Giza, la mitica quarta piramide che doveva essere la più grande del complesso.

Le 4 piramidi di Giza
Le 4 piramidi di Giza

Secondo un capitano della marina danese ed esploratore, c’era una quarta piramide di colore nero nella piana di Giza in Egitto. Nel corso del 1700, Frederic Norden ha fatto ampie descrizioni, osservazioni e disegni di tutto ciò che lo circondava, comprese le persone, i monumenti faraonici, l’architettura, le installazioni, le mappe, il tutto poi pubblicato nel postumo  “Voyage d’Egypte et de Nubie” (Viaggio nell’Egitto e nella Nubia). Tutti noi siamo stati completamente affascinati dagli antichi Egizi e la loro lunga storia e le incredibili realizzazioni architettoniche realizzate migliaia di anni fa, ogni volta che si parla di Egitto non si può evitare di pensare alle piramidi situate nell’altopiano di Giza ei misteri dietro queste affascinanti strutture antiche. Mentre oggi sappiamo che ci sono tre piramidi principali, di Cheope o Grande Piramide, di Chefren e di Micerino, la verità è che, secondo testi antichi c’era una quarta piramide situata a Giza, fatta “… di una pietra più nera del granito comune, e almeno altrettanto dura…”. Frederic Norden nel suo affascinante libro “Voyage d’Egypte et de Nubie” descrisse con dovizia di particolari una quarta  piramide a Giza e in particolare la disegnò sulla carta.

A pagina 120 del suo libro Norden descrive così la misteriosa piramide: “Le principali piramidi sono a est, sud-est di Giza … ..C’è sono quattro di loro, che meritano la massima attenzione dei curiosi, ne vediamo sette o otto altre nel quartiere, ma non sono nulla in confronto alla prima… Le due piramidi più a nord sono le più grandi e hanno 152 metri di altezza perpendicolare. Le altri due sono molto meno, ma hanno alcune particolarità, che ho ammirato mentre le esaminavo… Essa è senza rivestimento, chiusa e assomiglia alle altre, ma senza alcun tempio come nella prima. Ha però un particolare che merita attenzione, che è, che il suo vertice è terminato da una unica grande pietra, che sembra essere servita come piedistallo… la quarta piramide è stata fatta, in alto sopra la metà, di una pietra più nera del granito comune, e almeno altrettanto dura. La sua vetta è di una pietra giallastra. Parlerò altrove della sua sommità, che termina in un cubo. È, inoltre, essa è situata fuori dalla linea delle altre, essendo più a ovest … non prosegue la serie con le altre tre”.

I ricercatori e gli egittologi, tuttavia, tendono a respingere l’idea di una quarta piramide di Giza suggerendo che Norden potrebbe avere erroneamente considerato come quarta una delle piramidi dei cosiddetti “satelliti di Micerino”. Tuttavia, questo è confutabile in quanto Norden descrive dettagliatamente la piramide fatta di pietra più nera e più dura del granito. Le piramidi satelliti sono tutte in pietra arenaria e sarebbe impossibile confonderle con altro materiale così diverso. È interessante notare che la descrizione e le illustrazioni di Norden sono di ottima qualità e posizionano la quarta piramide nera ad una certa distanza dalle tre piramidi di Giza. Nel suo libro Norden descrive anche ed indica l’esistenza di altre sette (forse anche otto) piramidi più piccole nella piana di Giza.

Se nel 1700 qualcuno aveva individuato e disegnato altre piramidi, di cui una grande fatta di materiale nero e duro come il granito, c’è da chiedersi dove sono finite queste piramidi, specialmente la nera, cosa può essere successo? Nella piana di Giza oggi vi sono 3 piramidi principali e 3 piccole piramidi (i cosiddetti satelliti di Micerino). E’ possibile che la quarta piramide sia stata distrutta? Da chi? Perché? E le altre 7/8 piramidi più piccole che fine hanno fatto? Sprofondate nelle sabbie del deserto egiziano? E se la misteriosa quarta piramide invece fosse semplicemente “volata via” perché era una antica nave spaziale aliena? Ci sono varie prove del connubio tra gli alieni e l’antico Egitto. Come sempre accade, la scienza ufficiale “rifiuta” qualunque prova che sconvolga il “dogma storico” stabilito e etichetta tutto come inesistente o di fantasia.

 

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