Eridu Genesi e la storia sumera del Diluvio Universale

Tutti conosciamo la storia del Diluvio Universale così come la racconta la Bibbia, ma molte persone non sanno che ha le sue origini tra gli antichi Sumeri. Secondo gli antichi Sumeri, Eridu, la moderna Abu Shahrein in Iraq, è stata la prima città mai creata ed è stata la città natale del grande Dio Enki. La città si ritiene sia stata fondata intorno al 5400 a.C.

Dio sumero Enki
Dio sumero Enki

Eridu è considerata come la città degli déi in Mesopotamia, molto simile a Teotihuacan che si trova in Mesoamerica, che è considerata anch’essa la città degli déi. L’elenco dei re sumeri afferma che Eridu era la “città dei primi re” e che “Dopo che la regalità discese dal cielo, il regno era in Eridu”. Eridu Genesi è un antico testo sumero che descrive la creazione del mondo, la costruzione di tutte le città antiche e il Diluvio Universale che ha spazzato tutta la terra. Si ritiene che l’Eridu Genesi sia stato composto intorno al 2300 a.C. e contiene il più antico racconto noto sul Diluvio Universale, anticipando il più popolare Diluvio descritto nel libro biblico della Genesi. Nell’ Eridu Genesi c’è il racconto dove Utnapishtim è stato incaricato dagli déi di costruire una grande nave e raccogliere dentro “il seme della vita”.

Nel libro “The Treasures of Darkness” scritto da Thorkild Jacobsen, un famoso storico specializzato in assiriologia e letteratura sumerica, la creazione dell’uomo è attribuita a quattro déi, (Anunnaki). “Eridu Genesi ha descritto la creazione dell’uomo da parte di quattro grandi déi (Anunnaki): AN, Cielo, la fonte della pioggia e il più potente degli déi; ENLIL, Signore del vento, il potere del clima, creatore della zappa; NINHURSAGA, la Signora della terra rocciosa, la madre della fauna selvatica; ENKI, rivale di Ninhursaga. Dopo Nintur, Ninhursaga aveva deciso di trasformare l’uomo dalle sue primitive origini nomade verso la vita della città, il periodo è iniziato quando gli animali fiorirono sulla terra e la regalità discese dal cielo. Le prime città sono state costruite, sono state nominate, avevano i misurini, emblemi di un sistema economico redistributivo, loro assegnato, e sono stati suddivisi tra gli déi. Si è sviluppata l’irrigazione e l’agricoltura, e l’uomo ha prosperato e si è moltiplicato. Tuttavia, il rumore fatto dall’uomo nei suoi insediamenti brulicanti cominciò a infastidire pesantemente Enlil, e, spinto oltre ogni limite, ha convinto gli altri dèi a spazzare via l’uomo con un grande Diluvio Universale. Enki, pensando rapidamente, ha trovato un modo per mettere in guardia il suo preferito, Ziusudra. Gli disse di costruire una barca in cui sopravvivere al diluvio con la sua famiglia e i rappresentanti degli animali”.

Se guardiamo ai testi sumeri e la loro dettagliata mitologia, troveremo che in principio déi simili agli umani hanno vissuto e governato sulla Terra. Quando sono arrivati sul nostro pianeta, molto lavoro è stato necessario per renderlo più vivibile, hanno lavorato duramente il suolo, scavando per renderla abitabile ed estrarre i preziosi minerali dalla Terra. Antichi testi sumeri ricordano che poco prima del Diluvio Universale che ha spazzato tutta la Terra, gli déi hanno lasciato il nostro pianeta per mettersi al sicuro nei cieli e sono ritornati solo dopo la fine della grande inondazione. Perché alcune parti delle storie sono plausibili, mentre le altre parti di esse, come quando gli déi sono volati in cielo, sono considerati improbabili? È interessante notare che la storia di Noè, la storia più popolare del diluvio, probabilmente illustra storie simili a quelle viste nella Epopea di Gilgamesh, che precede la Bibbia.

Altre storie di inondazione hanno tra le diverse culture di tutto il mondo somiglianze con la storia sumera: vale a dire. la storia di re Manu nel Matsya Purana, di Utnapishtim in un episodio della  Epopea di Gilgamesh, ed il  racconto del Diluvio Universale raccontato nella Genesi, nella  Bibbia. È interessante notare che gli antichi greci hanno due miti simili da una data successiva: il Deucalione  e le inondazioni del mondo di Zeus nel Libro I delle Metamorfosi di Ovidio. I ricercatori ipotizzano che l’ Eridu Genesi potrebbe essere stato il primo racconto mai scritto di una lunga tradizione orale di un periodo della storia che risale al 2800 a.C., un periodo in cui si credeva che il fiume Eufrate avesse rotto gli argini causando gravi inondazioni nella regione. È interessante notare che, a seguito degli scavi di Ur nel 1922, si è scoperto uno strato di 2,5 metri di sale e argilla, che sostengono l’ipotesi che una catastrofica alluvione è avvenuta in quella zona intorno al 2800 a.C.

 

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