Distrutta la squadra di calcio brasiliana della Chapecoense

Lunedi 28 novembre una squadra di calcio brasiliana, la Chapecoense, è stata distrutta in un incidente aereo mentre volava verso Medellin, 4 i superstiti.

Chapecoense
Chapecoense

Un tragico incidente aereo nei pressi di Medellin, in Colombia, è costato la vita a quasi tutti i componenti della squadra di calcio di serie A brasiliana della Chapecoense in viaggio per disputare la finale di andata della Copa Sudamericana (l’equivalente dell’Europa League) contro la locale squadra dell’Atletico Nacional. L’aereo, un RJ-85 della compagnia Lamia proveniente dall’aeroporto internazionali Viru Viru di Santa Cruz de la Sierra in Bolivia, trasportava 68 passeggeri più 9 membri dell’equipaggio. Purtroppo nello schianto sono morte 71 persone e delle 6 persone sopravvissute ci sono 3 giocatori ed il tecnico della squadra brasiliana. Il velivolo s’è schiantato mentre tentava un atterraggio di emergenza vicino alla città colombiana di Medellin. Tra le probabili cause del disastro ci sarebbe un grave guasto elettrico segnalato in volo o una mancanza di carburante, in quanto l’aereo non si è incendiato nello schianto e non c’era traccia di carburante sul luogo del disastro. Questo però potrebbe essere dovuto al fatto che il pilota abbia scaricato il carburante poco prima del tragico impatto.

L’aereo era scomparso dai radar alle 21.30 locali (2.30 in Italia) e l’incidente è stato registrato alle 22.34 (4.34 in Italia). La Chapecoense sembra abbia dovuto cambiate volo all’ultimo minuto per la mancata autorizzazione delle autorità dall’aviazione brasiliana per il volo charter su cui avrebbe dovuto viaggiare. Oltre ai superstiti all’incidente, si sono salvate tre altre persone che avrebbero dovuto prendere quel tragico volo insieme ad una delegazione di 42 persone fra giocatori, dirigenti e staff tecnico, il figlio dell’allenatore Matheus Saroli, che non si è imbarcato perché aveva dimenticato il passaporto, un altro giocatore non convocato per la trasferta colombiana, Claudio WincK, ed un giocatore infortunato, l’argentino Alejandro Martinuccio. Sono sopravvissuti allo schianto, oltre ad una hostess ed un giornalista, i calciatori Jacson Ragnar Follmann, Alan Luciano Ruschel e Helio Zampier Neto ed il tecnico Erwin Tumiri. Un quarto giocatore sopravvissuto all’impatto, Marcos Danilo, portiere della Chapecoense, è morto poco dopo il ricovero in ospedale. Secondo Marca Online, sullo stesso aero ha viaggiato la squadra dell’Argentina in occasione della trasferta in terra brasiliana e lo testimonia una foto di Lionel Messi con i due piloti dell’aereo precipitato. Fatalità.

La squadra della Chapecoense, è stata fondata nel 1973 e rappresenta la città di Chapecó, un importante centro industriale del Brasile di 200mila abitanti nello stato di Santa Catarina, nel sud del Paese. Nel 2009 giocava nel campionato di calcio di serie D e, dopo un’ascesa eccezionale, aveva raggiunto la serie A nel 2014, occupando il nono posto in classifica dell’attuale campionato, l’anno scorso aveva ottenuto la qualificazione alla Copa Sudamericana (la nostra Europa League). Un miracolo sportivo alla Sassuolo o Chievo, per paragonarlo alle nostre squadre. La squadra brasiliana della Chapecoense è l’ultima di una serie di sfortunate squadre di calcio scomparse in un incidente aereo, ne ricordiamo alcune. Il nostro grande Torino schiantatosi sulla collina di Superga nei pressi di Torino il 4 maggio 1949 con 31 vittime; l’inglese Manchester United schiantatosi a Monaco di Baviera il 6 febbraio 1958 con 23 vittime; la nazionale di calcio dello Zambia schiantatasi a Libreville il 27 aprile del 1993 con 30 vittime.

 

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