Terremotati sotto la neve e soldi della solidarietà spariti

I terremotati del centro Italia sono sommersi dalla neve ancora in attesa delle casette prefabbricate promesse dal tronfio Renzi dopo il sisma del 24 agosto.

Terremotati e gelo
Terremotati e gelo

Lo slogan pdiano “non vi lasceremo soli” e le solite false promesse di stampo pre-elettorale fanno sì che i terremotati siano al gelo in attesa degli aiuti tanto sbandierati e mai erogati. La terra continua a tremare ed altri crolli si sono verificati nella stessa zona del primo sisma, mentre implacabile la neve sommerge tutto e tutti in un abbraccio di gelo, un gelo che si avverte dentro l’anima di chi è lì e si sente ancora una volta preso in giro ed abbandonato. La generosità degli italiani ha fatto sì che la raccolta fondi per aiutare i terremotati, SMS e telefonate, abbia superato i 5 milioni di euro, ma ancora una volta queste donazioni sono sparite, fagocitate dalle solite banche mascherate da burocrazia. Il grido di dolore e rabbia dei terremotati è smorzato dalle TV che non hanno il coraggio di mettere a nudo l’assenza delle istituzioni, quelle stesse istituzioni presenti quasi in lacrime (di coccodrillo) ai funerali delle vittime del sisma del 24 agosto, quelle istituzioni che hanno tanto promesso e nulla dato alla gente che continua coraggiosamente e strenuamente a sopravvivere stretta tra la morsa del ghiaccio e i continui terremoti.

Come al solito, quando succedono questi eventi terribili, vengono immediatamente aperti dei canali (SMS, telefonate, fondi di donazione) per raccogliere aiuti alle popolazioni colpite, come al solito gli italiani rispondono più che generosamente versando (a chi?) fior di milioni di euro. Ci siamo sempre chiesti che fine fanno questi soldi, ma non abbiamo mai avuto delle risposte. Non ci sono mai stati dei rendiconto ufficiali che dettaglino l’utilizzo dei fondi raccolti, e, soprattutto, non si hanno notizie certe. Se è stata predisposta una raccolta fondi (più di una) per aiuti immediati ai terremotati, perché questi soldi non sono stati ancora consegnati ed utilizzati dopo 5 mesi dal primo sisma? Perché questa gente è stata abbandonata al freddo e non è stata predisposta una sistemazione adeguata? Eppure quella zona, si sa, in inverno è sepolta dalla neve, quest’anno più che mai, ma nessuno ha fatto nulla per evitare ulteriori sofferenze a quelle popolazioni già così duramente colpite.

Il denaro che sparisce ed il governo sono sinonimi, mentre il popolo si dibatte tra mille problemi e mille tribolazioni, costretto a fare mille sacrifici ed a fare i salti mortali per sopravvivere, i privilegiati, quelli con i “diritti acquisiti ed intoccabili”, se la spassano rubacchiando quanto più possibile, anche i fondi raccolti per i terremotati, i quali rimangono con un pugno di mosche in mano (false promesse) congelati dal freddo e dalla paura dei continui terremoti.

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