Un asteroide passa vicino alla Terra 6 ore dopo essere stato scoperto

Un altro clamoroso buco del controllo NASA degli asteroidi, un asteroide scoperto solo 6 ore prima passa molto vicino alla Terra creando preoccupazione.

Asteroide in transito

Giovedi 2 marzo un asteroide denominato 2017 EA ha sfiorato la Terra passando a circa 14.500 km sopra l’Oceano Pacifico, la roccia spaziale per fortuna era di dimensioni modeste, solo poco più di 3 metri, e non avrebbe creato molti danni in caso di impatto. Ma la cosa che ha creato più preoccupazione è che questo asteroide è stato scoperto solo 6 ore prima del suo massimo avvicinamento alla Terra. Certo una roccia così piccola probabilmente si sarebbe disintegrata all’impatto con l’atmosfera terrestre e quello che sarebbe sopravvissuto avrebbe potuto creare danni modesti, ma resta il fatto che 2017 EA è sfuggito ai controlli del Center for Near Earth Object Studies ed è stato rilevato dal Catalina Sky Survey in Arizona, ente finanziato dalla NASA, appena 6 ore prima.

Si tratta di uno scenario che gli scienziati della NASA (e scienziati di tutto il mondo) hanno affrontato da tempo e lo scienziato Joseph Nuth ha detto senza mezzi termini ai colleghi a San Francisco nel mese di dicembre: “Il più grande problema, in fondo, è che non c’è nulla che possiamo fare a questo proposito in questo momento”, lamentando il fatto che la Terra ha difese inadeguate per mitigare l’approccio di quello che ha definito come un “asteroide dinosauro assassino” (uno abbastanza grande per alterare la vita sulla Terra ), per la quale evenienza il pianeta è piuttosto in ritardo. Asteroidi che raggiungono le dimensioni di almeno 35 metri di diametro sono considerati abbastanza grandi da distruggere una città a impatto diretto, ma non c’è nulla per spingere o deviare un tale asteroide dalla sua rotta, né vi è nulla di pronto per distruggerlo.

Questa non è stata l’unica “sorpresa” dallo spazio, quest’anno sono già 3 le rocce spaziali che hanno ronzato vicino alla Terra. Prima di 2017 EA, il 30 gennaio è stato 2017 BH30, scoperto solo poche ore prima, a passare ad una distanza di circa 51.900 km, poco meno di un quinto della distanza che separa la Terra dalla Luna. L’asteroide era grande circa 6 metri. L’8 gennaio è stato 2017 AG13 a sorprenderci passando a circa 203 km di distanza essendo stato scoperto solo 2 giorni prima. La roccia spaziale era grande come un palazzo di 10 piani, abbastanza grande da distruggere una città in caso di impatto. Ma piccoli asteroidi, anche se costringono gli scienziati a fare una riflessione, non destano molte preoccupazioni, secondo la NASA l’oggetto deve essere grande almeno 35 metri per potere fare dei danni seri. Gli esperti indicano un asteroide o una cometa un oggetto potenzialmente pericoloso (PHO) se si tratta di almeno 100 metri di larghezza. Questi oggetti sono di dimensioni tali che potrebbero devastare una intera regione qualora avessero un impatto sul pianeta. La NASA stima che solo il 30% di queste rocce spaziali di massa o comete sono stati scoperti ad oggi.

 

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