Luoghi misteriosi come il Triangolo delle Bermuda

Avrete sentito parlare del Triangolo delle Bermuda ei misteri che lo circondano con sparizioni inspiegabili, ebbene vi sono altri luoghi misteriosi simili. Le teorie su queste particolari aree geografiche sulla Terra vanno dalle ragionevoli alle semplicemente ridicole, ma certamente questi luoghi misteriosi abbondano di stranezze incredibili. Ne esaminiamo alcune di queste.

Anomalia Atlantico Meridionale
Anomalia Atlantico Meridionale

Luoghi misteriosi: Anomalia dell’Atlantico Meridionale

Ti sei mai chiesto se c’è un Triangolo delle Bermuda nello spazio ? No? Beh, esiste realmente e si chiama Anomalia dell’Atlantico Meridionale. Questa è l’area conosciuta come il luogo in cui la banda di radiazione della cintura interna delle Fasce di Van Allen della Terra (la naturale fascia protettiva dalle radiazioni spaziali) si avvicina alla superficie terrestre. È una zona centrata solo un po’ fuori dalle coste del Brasile ed è responsabile di numerosi problemi con i satelliti e navi spaziali, tanto da sconvolgere i loro programmi ed arrestare effettivamente la loro funzione. Il telescopio Hubble è effettivamente incapace di “vedere” quando passa attraverso l’Anomalia, e la Stazione Spaziale Internazionale evita di pianificare passeggiate spaziali quando l’attraversa (succede fino a 5 volte al giorno). Non sono solo problemi tecnici in quanto alcuni astronauti riferiscono di aver visto “stelle cadenti” nel loro campo visivo mentre attraversano la zona. La causa di tutti questi problemi non è pienamente compresa. Il principale sospettato è l’elevato livello di radiazioni che si accumula nella zona, ma gli scienziati non sono sicuri di sapere esattamente come o perché si verificano questi effetti.

Triangolo del Drago
Triangolo del Drago

Luoghi misteriosi: il Triangolo del Drago

Il Triangolo del Drago (o Mare del Diavolo) è un’area dell’Oceano Pacifico dove avvengono strani eventi come il suo omologato nell’Atlantico vicino a Bermuda. Situato al largo della costa del Giappone, è stato il luogo di innumerevoli fenomeni inspiegabili tra cui anomalie magnetiche, luci e oggetti inspiegabili e, naturalmente, sparizioni misteriose. Anche l’area è considerata un pericolo da parte delle autorità di pesca giapponesi. Nel 1952 il governo giapponese inviò un vascello di ricerca, il Kaio Maru No. 5, per indagare sui misteri del Mare del Diavolo. Inspiegabilmente il Kaio Maru No. 5 e il suo equipaggio di 31 persone non sono mai stati più visti. Un’altra storia racconta i disastrosi tentativi di Kublai Khan di invadere il Giappone attraversando il Mare del Diavolo, perdendo almeno 40.000 uomini nel tentativo. Le solite controverse teorie abbondano per quello che sta realmente accadendo: dagli alieni, ai cancelli agli universi paralleli, ed anche Atlantide. Alcuni suggeriscono che un’alta attività vulcanica nella regione è responsabile di alcune delle sparizioni, il Kaio Maru No. 5 potrebbe essere finito dentro un’eruzione. Una zona da evitare per non correre rischi.

Triangolo Lago Michigan
Triangolo Lago Michigan

Luoghi misteriosi: Triangolo del Lago Michigan

Il Triangolo del Michigan è un altro triangolo geografico, situato nel mezzo del Lago Michigan, USA. Anche questa zona è luogo di sparizioni misteriose, alcune delle più famose sono:

– Capitano Donner: il 28 aprile 1937, il capitano George R. Donner dell’OM McFarland era in viaggio da Erie, Pennsylvania, a Port Washington, Wisconsin, e dovette passare attraverso il triangolo. Mentre viaggiava si sentì esausto e si ritirò nella sua cabina lasciando il secondo a svegliarlo quando si sarebbero avvicinati alla loro destinazione. Circa tre ore dopo, quando il secondo stava per farlo, Donner non era più nella sua cabina. Né era in cambusa. Fu condotta una ricerca minuziosa sulla nave, ma il capitano non fu mai trovato.

– Volo 2501: il 23 giugno 1950, il Northwest Airlines Flight 2501 era in viaggio da New York a Minneapolis, a bordo l’ esperto pilota Robert C. Lind e 58 passeggeri. A causa del maltempo, quando il volo era vicino a Chicago, ha cambiato direzione volando sopra il lago Michigan. Intorno a mezzanotte, Lind ha chiesto al controllo aereo il permesso di abbassare l’altitudine da 3500 a 2500 piedi senza specificare alcuna ragione. La sua richiesta non fu accettata, e questa è stata l’ultima comunicazione del volo 2501 prima di sparire nel nulla. L’ultima posizione nota era presumibilmente all’interno del triangolo del Lago Michigan. Alcune fonti parlano di rottami del volo 2501 (detriti galleggianti assortiti come cuscini di sedili e simili), mentre altre fonti non ne parlano, ma sembra chiaro che l’aereo si è schiantato nelle acque del lago. Misterioso, però, è che l’aereo era in perfette condizioni e in mani affidabili al momento della scomparsa ed in più, nonostante le ricerche effettuate, né il veicolo né resti umani sono mai stati recuperati.

Superstition mountains
Superstition mountains

Luoghi misteriosi: Superstition Mountains

Le montagne della superstizione sono una catena montuosa situata ad est di Phoenix, Arizona. Già il nome è una buona partenza. Secondo la leggenda, nell’Ottocento un uomo chiamato Jacob Waltz ha scoperto una enorme miniera d’oro all’interno delle montagne che da allora è stata soprannominata la miniera d’oro degli Olandesi perduti (anche se Waltz era tedesco…). Waltz ha mantenuto segreta la posizione della miniera fino alla sua morte, anche se, in un’altra versione della storia, sembra l’abbia rivelato ad una persona. Indipendentemente da ciò, la miniera non è mai stata trovata, nonostante le molte spedizioni effettuate nella zona. Alcuni dicono che gli spiriti delle persone che hanno perso la loro vita nella ricerca dell’oro continuano a tormentare queste montagne. Una leggenda narra che i tesori delle montagne sono custoditi da creature chiamate Tuar-Tums (“piccolo popolo”) che vivono sotto le montagne in grotte e tunnel. Alcuni indiani Apaches credono che l’ingresso all’inferno si trovi tra queste montagne.

Share
Precedente Una macchina del tempo in un cimitero di Londra? Successivo Mondiali calcio Russia 2018: Italia fuori!