Asteroide 2018CB altro pericolo imprevisto

E’ successo ancora! L’asteroide 2018CB ha eluso la rete di sorveglianza della NASA ed è apparso improvvisamente passando poi vicinissimo al nostro pianeta! Secondo CNET, l’asteroide 2018CB ha sorvolato la Terra venerdi 9 febbraio alle 10:30 circa ora del Pacifico, sfiorando in sicurezza il nostro pianeta ma facendolo ad una distanza di soli 64.000 km, un quinto della distanza Terra-Luna.

Asteroide e Terra
Asteroide e Terra

L’asteroide 2018CB, stimato in circa 40 metri di larghezza, ha sfiorato la Terra pochi giorni dopo il primo avvistamento. Domenica scorsa l’asteroide 2002AJ129 ha sorvolato in sicurezza la Terra, dopo settimane di rapporti che si concentravano su quale distanza avrebbe sfiorato la Terra e che cosa sarebbe successo qualora fosse penetrato nella nostra atmosfera. Mentre 2018CB non era grande come il 2002AJ129 della settimana precedente, questo si è distinto per il fatto che è volato molto più vicino e per il fatto che è stato scoperto solo cinque giorni prima, a differenza di altri asteroidi vicini alla Terra che sono stati scoperti molto prima dei loro incontri ravvicinati. Come notato dal direttore degli studi sugli oggetti vicini alla Terra della NASA Paul Chodas, l’asteroide era di dimensioni relativamente piccole, ma era più grande della meteora che si è schiantata nell’atmosfera a Chelyabinsk, in Russia nel 2013, ed è stato anche uno dei pochi oggetti apparsi inaspettatamente in procinto di fare un approccio così vicino alla Terra. “Gli asteroidi di queste dimensioni non si avvicinano spesso così vicino al nostro pianeta, forse solo una o due volte l’anno”, ha detto Chodas.

La suddetta meteora di Chelyabinsk era larga solo 20 metri circa, ma quando è esplosa sulla città russa nel febbraio 2013 ha creato onde d’urto abbastanza forti da frantumare le finestre in oltre 3.600 palazzi, e persino far uscire le persone in strada, ha scritto The Guardian. Migliaia di persone sono state ricoverate in ospedale per ferite legate all’impatto con l’asteroide, principalmente a causa della caduta di detriti, ma anche a causa di bruciature della pelle e della retina causate dall’intensa luminosità della roccia spaziale. Al contrario, l’asteroide 2018CB era ritenuto sostanzialmente più grande, con una larghezza di circa 40 metri, il che lo rendeva forse più lunga di una balena blu, come notato da diverse pubblicazioni. Ma Live Science ha aggiunto che la dimensione dell’asteroide era solo una piccola parte di ciò che lo rendeva interessante per molti osservatori, dato che gli astronomi erano riusciti a individuarlo solo domenica 4 febbraio, cinque giorni prima del suo sorvolo ravvicinato. Secondo Live Science, non è insolito che gli asteroidi vengano individuati solo pochi giorni prima che sfiorino la Terra, poiché ci sono molti oggetti vicini alla Terra che volano letteralmente sotto il radar e zumano oltre il nostro pianeta senza mai essere scoperti. La pubblicazione ha aggiunto che gli asteroidi come 2018CB sono particolarmente difficili da tracciare rispetto ad altri oggetti spaziali a causa delle loro piccole dimensioni. Facendo un confronto, l’asteroide 2018CB misura una semplice frazione del diametro di Vesta, l’asteroide più grande dell’universo conosciuto con i suoi 530 km di larghezza.

Al momento, la NASA è ancora al lavoro raccogliendo informazioni su fino al 90% di tutti gli asteroidi con un diametro superiore a 140 metri e i percorsi probabili che li porterebbero a circa 7,48 milioni di km dalla Terra. Live Science ha sottolineato il fatto che questi asteroidi sono tutti almeno nove volte più grandi dell’asteroide 2018CB, il che ha reso estremamente difficile l’individuazione di quest’ultimo oggetto ad una certa distanza e ha permesso agli astronomi di individuarlo solo perché “praticamente bussava alla nostra porta“.

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