La Grande Piramide di Giza e l’Arca dell’Alleanza

La Grande Piramide di Giza e l’Arca dell’Alleanza, due tra i più grandi misteri dell’antichità, potrebbero in qualche modo essere connesse tra di loro? Per quanto possa sembrare azzardata questa ipotesi, alcune insolite convergenze sembrano indirizzarci su questa affascinante strada.

Grande Piramide di Giza
Grande Piramide di Giza

La Grande Piramide di Giza (Piramide di Cheope o di Khufu) è una delle 7 meraviglie dell’antichità, la più antica e l’unica ancora in piedi. Alcuni sostengono che sia stata costruita dal faraone Khufu (Cheope) della IV dinastia e completata intorno al 2560 a.C., quindi circa 4600 anni fa, mentre altri sostengono che la piramide sia molto più vecchia, forse 7000 anni, forse più. Indipendentemente da questo la Grande Piramide è una straordinaria costruzione che ha anche (e soprattutto) delle caratteristiche particolari che esulano dall’architettura. Inizialmente alta circa 147 metri, fu fino al 1300 d.C. la costruzione più alta del mondo, adesso, dopo alcuni crolli dovuti all’erosione naturale ed alla asportazione di materiale da parte degli abitanti, è alta 138 metri. La base della piramide occupa una area quadrata di 5 ettari con 230 metri circa di lato. Secondo gli studiosi in cima alla piramide c’era originariamente un grande sfera di circa 2,7 metri che simboleggiava l’Occhio di Horus (culto del Sole e di Sirio, la stella più luminosa del cielo).

Inizialmente si riteneva che la Grande Piramide fosse una tomba ma oggi si sa che non lo è e non si sa perché fu costruita, un enigma insoluto che nessuno sa risolvere. Non vi è stata trovata alcuna mummia, gli interni sono stranamente spogli e mancanti comunque degli splendidi disegni ed ornamenti presenti nelle tombe vere e proprie. Gli esami scannerizzati e ricerche effettuate nel tempo hanno rivelato vari cunicoli e proprietà insospettabili. Secondo le misurazioni, la Grande Piramide è la struttura più esattamente allineata esistente e affronta il nord vero con solo il 3/60° di grado di errore. La posizione del Polo Nord si sposta nel tempo e la piramide è stata allineata esattamente in una volta. Ancor più incredibilmente, la Grande Piramide si trova al centro della massa terrestre della Terra. Il parallelo est / ovest e il meridiano nord / sud che attraversano la maggior parte della Terra si intersecano in due punti sulla Terra, uno nell’oceano e l’altro nella piramide di Giza, un’incredibile costruzione che è stata eretta da una civiltà antica estremamente avanzata. Chi? Non certamente gli Egizi. È possibile che la Grande Piramide di Giza fosse, in effetti, una gigantesca macchina energetica? Costruita con tecnologia antica che oggi è andata perduta? E se la Grande Piramide di Giza fosse incompleta oggi? Mancante cioè di “componenti antichi” originali? Secondo il ricercatore David Wilcock la Grande Piramide è collegata agli effetti della gravità che scende giù dal cielo, “La gravità è un fiume di energia che scorre nella Terra… e quell’energia può quindi essere imbrigliata costruendo un qualcosa a forma di imbuto” facendo sì che l’energia della gravità ruoti e crei una corrente di vortice. Non è pazzesco, è incredibilmente possibile con la giusta tecnologia!

Battaglia Kadesh e Arca
Battaglia Kadesh e Arca

Cosa c’entra l’Arca dell’Alleanza? Nel bassorilievo di una delle mura del tempio di Abu Simbel in Egitto, è rappresentata la battaglia di Kadesh (Qadesh), dove si vede l’esercito di Ramses II che combatte contro gli Ittiti di Muwatalli II, mentre alcuni uomini sono inginocchiati davanti a quella che assomiglia molto all’Arca dell’Alleanza (secondo la descrizione biblica). La battaglia avvenne sulle rive del fiume Oronte, nell’attuale Siria,  nel 1275 a.C. Possibile che l’Arca fosse un dispositivo energetico usato in battaglia? La Grande Piramide potrebbe essere stata una sorta di centrale elettrica e forse, per quanto strano possa sembrare a molti, era il vero scopo della costruzione: agire come una gigantesca centrale elettrica in grado di sfruttare un’energia incredibile (gravità?) e agire come un amplificatore per inviare energia agli innumerevoli “ricevitori” messi a disposizione dell’uomo antico (anche l’Arca era un ricevitore?). La fuga degli ebrei (esodo) dall’Egitto avvenne in una data controversa (non ci sono fonti ufficiali), secondo la tradizione ebraica, come descritto nel biblico Libro dell’Esodo, presumibilmente tra il 1100 ed il 1000 a.C. Secondo la Bibbia nel Libro dell’Esodo, dopo la fuga dall’Egitto degli israeliti, Dio convocò Mosè sulla montagna sacra del Sinai e gli diede due tavolette di pietra scolpite con i dieci comandamenti. In quel momento, Dio diede a Mosè istruzioni precise su come costruire l’Arca dell’Alleanza, uno dei più enigmatici “dispositivi” nella storia dell’umanità. “Farai un’arca di legno d’acacia e la rivestirai di oro puro. E dentro vi porrai la Testimonianza che io ti darò”.

Arca dell'Alleanza
Arca dell’Alleanza

Secondo il libro dell’Esodo le dimensioni e le caratteristiche dell’Arca dell’Alleanza sono: una cassa di 125 centimetri di lunghezza per 75 di altezza e larghezza rivestita di oro purissimo, sia internamente che esternamente. Quindi viene sormontata da un coperchio dorato chiamato propiziatorio. Sopra il coperchio vi sono due piccole statuine raffiguranti dei cherubini. Ai lati della cassa vengono incastrati quattro anelli in modo che questa possa essere trasportata più agevolmente, senza toccarla, inserendovi due pali. Era un artefatto che era proibito toccare, e chi lo portava e toccava doveva indossare un abbigliamento particolare (protettivo?), altri dovevano restare a distanza o sarebbero rimasti uccisi dalla micidiale potenza sprigionata. L’arca che era fatta di legno d’acacia e ricoperta d’oro era molto simile ad altri manufatti che sono stati trovati in Egitto. È interessante notare che ci sono numerosi ricercatori che suggeriscono che dalla descrizione l’arca sarebbe sostanzialmente simile a un condensatore elettrico con due elettrodi separati da un driver di isolamento. Considerando che l’Arca veniva collocata in una “stanza” (tenda) asciutta, dove il campo magnetico naturale è solitamente di 500 o 600 volt per metro verticale, ciò avrebbe reso possibile “caricarla” attraverso la corona d’oro che la circondava. In realtà l’Arca dell’Alleanza era probabilmente un generatore di forza sconosciuta, incontrollabile e mortale, qualcosa di estremamente potente. Gli israeliti la portavano sempre con loro durante le battaglie, perché? Probabilmente perché veniva usata anche come arma? Le mura di Gerico caddero grazie all’energia “sparata” dall’Arca? L’Arca dell’Alleanza sembra sia scomparsa intorno al 587 a.C. dopo la sconfitta patita degli ebrei per mano dei babilonesi che li depredarono di tutto. Si dice che venne nascosta in un luogo segreto sotterraneo e non se ne seppe più nulla.

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