Convertire Lire in Euro è ancora possibile

Lire da convertire in Euro
Lire da convertire in Euro

Dal 7 novembre 2015 convertire Lire in Euro è ancora possibile per 3 mesi, quelli che il famoso decreto “Salva Italia” del 2011 del governo Monti aveva scippato agli italiani possessori ancora di Lire non ancora convertite in Euro.

La Corte Costituzionale ha accolto il ricorso dei molti cittadini che si erano rivolti ai tribunali denunciando una violazione del diritto al rispetto dei beni e del principio del legittimo affidamento per la prescrizione anticipata, a sorpresa, della Lira decretata dal governo Monti. La questione di legittimità costituzionale era stata sollevata dal Tribunale di Milano con riferimento alla norma del Decreto “Salva Italia”. Secondo quanto disposto dall’art. 26 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del medesimo giorno), le banconote, i biglietti e le monete in Lire ancora in circolazione si prescrivevano a favore dell’Erario con decorrenza immediata scippando illegittimamente di fatto 3 mesi di tempo per convertire Lire in Euro in quanto la data fissata originariamente era il 29/02/2012 da un precedente decreto legislativo. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 216 del 7 ottobre 2015, pubblicata sulla G.U. il 7/11/2015, ha quindi dichiarato l’apertura di una “finestra” temporale di 3 mesi durante i quali sarà ancora possibile convertire Lire in Euro, restituendo il tempo residuo mancante ai 10 anni stabiliti dalla legge per la conversione.

Secondo stime, ci sono ancora in circolazione circa 300 milioni di banconote in Lire per un valore nominale di circa 2 mila 500 miliardi, corrispondenti a circa 1 miliardo e 300 milioni di Euro. Le monete in circolazione sarebbero invece pari ad un valore di circa 800 miliardi corrispondenti a circa 413 mila di Euro. In conseguenza della sentenza della Corte Costituzionale dal 7 novembre 2015, e per circa tre mesi, sarà quindi possibile convertire Lire in Euro presso tutte le filiali dalla Banca d’Italia. Tuttavia, da Bankitalia hanno smentito questa possibilità dichiarando che “Sono stati avviati approfondimenti per definire le modalità con le quali dare esecuzione alla sentenza della Corte Costituzionale”, quindi si attendono ancora notizie ufficiali riguardo alla possibilità di cambiare Lire in Euro. Sperando  che il governo Renzi non trovi il modo di scippare anche questi risparmi agli italiani come ha fatto recentemente con la restituzione dell’adeguamento delle pensioni dopo che la sentenza della Corte Costituzionale aveva dichiarato illegittimo il blocco effettuato guarda caso dal governo Monti.

 

 

Share
Precedente Hayu Marca la Porta degli Dei è uno stargate? Successivo Pericolo inversione dei poli magnetici della Terra