Genoma umano: modificazioni e clonazione, la via per la divinità

La scienza, scoperto la chiave del genoma umano, la composizione del DNA, ha continuato nella ricerca per carpire i segreti della vita e poterli utilizzare per i propri scopi. Da sempre l’uomo è stato affascinato dal mistero della creazione ed ha sempre sognato di potere creare un giorno un nuovo essere “a immagine e somiglianza” e sostituirsi a Dio, adesso sembra che la scienza sia arrivata molto vicina a realizzare questo sogno.

Genoma umano
Genoma umano

E’ attualmente in corso a Washington un vertice internazionale sulla manipolazione del genoma umano con la partecipazione di numerosi scienziati di genetica ed etica. Ha aperto i lavori il Premio Nobel David Baltimore del California Institute of Technology, il quale ha posto l’accento sull’importanza degli ultimi progressi e toccato anche il problema etico. “Sentiamo che siamo vicini ad essere in grado di alterare l’ereditarietà umana, questo è qualcosa a cui tutte le persone dovrebbero prestare attenzione”. Quello che era considerata solo fantascienza sta rapidamente diventando scienza-realtà. Il tema della manipolazione genetica è stato spinto in prima linea nella comunità scientifica quando alcuni scienziati cinesi hanno tentato di modificare i geni di un embrione umano. L’esperimento fallì, ma ha costretto la comunità scientifica a rendersi conto che l’intelligenza umana e la tecnologia hanno finalmente raggiunto il punto in cui si potrebbe cambiare il nostro destino genetico. Jennifer Doudna, un biologo molecolare presso la University of California, Berkeley, è uno degli inventori dello strumento più comune utilizzato nella manipolazione genetica. Doudna avverte che ci sono grandi rischi coinvolti in caso di interventi sul nostro codice genetico, modificando il genoma umano. “Si tratta di una tecnologia che potrebbe avere profonde implicazioni per alterazioni permanenti del genoma umano”. Gli scienziati stanno attualmente utilizzando la modifica genetica sugli animali, al fine di trovare cure per gli esseri umani che hanno la distrofia muscolare, malattia a cellule falciformi, e molte forme di cancro.

Uno degli aspetti più importanti al momento è la sicurezza della procedura. Una manovra sbagliata e i geni di una persona possono essere danneggiati irreparabilmente, portando a molti esiti incerti. Lo strumento di modificazione genetica, CRISPR-Cas9, è economico e facile da usare, ma non è infallibile. Il Broad Institute del MIT e di Harvard stanno attualmente lavorando per rendere il CRISPR-Cas9 più preciso in modo da non tagliare la sezione sbagliata di DNA, eliminando il margine di errore è possibile creare terapie migliori. Oltre la sicurezza, l’etica è un problema enorme che ha bisogno di approfondite discussioni in materia di modifica genetica. Il più grande dilemma etico è che se la tecnologia deve essere utilizzata per creare “bambini su misura” o no. John Holdren dell’Ufficio di politica scientifica e tecnologica della Casa Bianca ha detto che “è una linea che non dovrebbe essere attraversata in questo momento”. L’esperimento cinese fallito ha dimostrato che la tecnologia per manipolare i geni a livello embrionale non è ancora ottimale, ma questo non fermerà altri scienziati e ricercatori dal tentativo di crearlo. Come sarebbe il mondo fatto da “bambini su misura” ? Una idea ce la può dare un vecchio film del 1997, “Gattaca”, nel quale i ricchi erano riusciti a creare i figli perfetti geneticamente modificati, mentre i poveri creavano i figli normali, come si fa oggi, affidandosi al caso ed alla natura, il risultato è stato creare in qualche modo una netta distinzione nella razza umana.

Xu Xiaochun e clonozaione
Xu Xiaochun e clonozaione

A proposito di Cina, viene proprio da lì la notizia secondo la quale un illustre scienziato cinese, tale Xu Xiaochun, sostiene di aver già ha la tecnologia avanzata a sufficienza per clonare gli esseri umani, ma ha scelto di non farlo ancora per paura che la società non è pronta. Xu Xiaochun è il responsabile della prima “fabbrica di clonazione” al mondo che si prevede sarà attiva ed in grado di clonare organismi entro i prossimi 7 mesi. Il piano prevede la clonazione di un milione di mucche entro il 2020. Xiaochun sostiene che la clonazione umana è ugualmente possibile, tuttavia, questa ha un ampio spettro di dilemmi etici e morali che la società moderna potrebbe non essere ancora disposta ad affrontare. La fabbrica di clonazione si trova al porto settentrionale cinese di Tianjin ed è il risultato di una collaborazione tra il gruppo Boyalife e una società della Corea del Sud denominata Sooam Biotech Research Foundation. Xiaochun è l’amministratore delegato di Boyalife e ha grandi ambizioni per l’impianto, che vanno dalla clonazione del bestiame, a cavalli da corsa purosangue, a cani poliziotto anche appositamente allevati. L’azienda Sooam si occupa di clonazione mammut per riportare in vita le specie estinte e fare “rivivere” gli animali domestici con cloni identici. “La tecnologia per la clonazione degli esseri umani è già pronta”, ha detto Xiaochun, ma ad ostacolare il progetto sono questioni etiche così abbiamo deciso di praticare l’auto-contenimento per evitare una possibile reazione pubblica, proteste e forse anche conseguenze legali”. Xu Xiaochun spera che presto la società cambi idea sulla clonazione umana, gli scienziati sono convinti che questa pratica porterà dei benefici concreti sul futuro dell’uomo permettendo una riproduzione più facile e mirata. Per la realizzazione della fabbrica della clonazione sono stati spesi già 28 milioni di euro ed anche se non è ancora attiva ha già molti ordini per la clonazione di animali domestici e c’è chi è disposto a pagare anche 100 mila dollari.

“Giocare a fare Dio”, insomma, non è una cosa semplice da portare avanti e sia le modificazioni genetiche che la clonazione hanno ancora dei limiti, chiamamoli divini, che l’uomo non è ancora riuscito a raggiungere, ma quando ci riuscirà saremo ancora la “razza umana”?

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