La Zona del Silenzio, tra mistero scienza e fantascienza

Il deserto messicano noto come la “ Zona del Silenzio “ è uno dei luoghi più anomali sulla Terra, nulla sembra funzionare correttamente, né orologi né radio, e gli scienziati che hanno studiato la zona, rimangono sconcertati in quanto non possono fornire risposte ai numerosi enigmi e misteri che avvolgono la regione.

Zona del Silenzio
Zona del Silenzio

La regione indicata come la Zona del Silenzio,  si trova a 2000 metri sul livello del mare a 150 km a nord della città di Torreon in Messico. Qui accadono cose inspiegabili e nel recente passato la zona è stata teatro di molti episodi sconcertanti e misteriosi. Una coincidenza sembra avvolgere ancora più di mistero questa zona, si trova infatti nel 27° parallelo nord, lo stesso del famigerato Triangolo delle Bermuda, dell’Himalaya e delle Piramidi di Giza. Questa porzione di deserto, teatro di numerose anomalie inspiegabili, è stato studiato da numerosi scienziati i quali hanno scoperto che ci sono cose lì, che non possono essere razionalmente spiegate. In alcune aree della Zona del Silenzio, gli orologi non funzionano, la bussola non punta a nord e la radio non funziona. Secondo i contadini locali è popolata da spiriti maligni che impediscono da millenni ai suoni di essere ascoltati, così come rendono lucertole e serpenti di dimensioni e colori innaturali.

Perchè il nome Zona del Silenzio? Perchè in questo deserto le comunicazioni radio ed altre gamme di frequenze vengono letteralmente inghiottite da un vortice di forze elettromagnetiche, che sono anche alla base di un altro strano fenomeno. Nel bel mezzo di questo deserto cadono ogni anno migliaia di micro-meteroriti e satelliti artificiali, attirati non si sa bene da cosa. Anche se la zona è stata considerata come un hotspot paranormale, in realtà alcune persone ci vivono. Ci sono diverse case nella Zona del Silenzio separate tra loro da grandi distanze. Cosa ancora più misteriosa è il fatto che le pietre delle case non contengono ferro o qualsiasi altro materiale metallico, eppure sono comunque di natura magnetica e attirano magneti. Alcuni credono che questi eventi misteriosi siano da attribuire alla alta concentrazione di ferro nella zona. Nel lontano passato, questa zona è stata effettivamente sommersa sotto l’acqua e un gran numero di meteoriti sono precipitati nella zona.

Il fenomeno è stato studiato da esperti della città di Torreon. Secondo i ricercatori, queste anomalie sono causate dalla presenza di un cono magnetico che provoca la ionizzazione nell’atmosfera bloccando la trasmissione di onde radio. Ci sono state numerose segnalazioni di meteoriti che si infrangono nella zona, luci misteriose sono state viste sia dai turisti e che dai locali, i quali credono che queste luci sono in realtà veicoli di esseri extraterrestri che hanno basi sotterranee nella zona. Anche gli scettici ammettono di aver visto le luci, confermando che sono un fenomeno comune. L’ingegnere Harry Augusto de la Pena, docente all’Università Iberoamericana di Torreon, afferma di essere riuscito a varcare le delimitazioni federali portandosi dietro contatori geiger che hanno provato come tutti gli strumenti ad alta e bassa frequenza funzionano poco o male a causa della possibile presenza di un vortice elettronico originato dall’esistenza nel sottosuolo della superficie terrestre di una imponente massa di ferro magnetico. Un altro studioso, Armin Gomez Barrios, ha rivelato che la radioattività presente in misura di molto superiore al normale è la causa della presenza di serpenti giganti o rocce di colori molto forti, come ad esempio l’azzurro. E se in effetti ci fosse una relazione col 27° parallelo, le Piramidi di Giza ed il Triangolo delle Bermuda? Misteri alieni? Oggi, la Zona del Silenzio è considerata come uno dei luoghi più misteriosi del pianeta.

Alcuni fatti accaduti ne aumentano il mistero. Nel 1968 un missile sperimentale americano, l’Athena, finì fuori rotta andando a cadere nel bel mezzo della Zona del Silenzio. L’Athena scomparve dai radar improvvisamente, come avvenuto ad alcune imbarcazioni in navigazione nel Triangolo delle Bermuda. All’inizio del 1969 gli scienziati messicani si accorsero che la sonda sovietica Venera 5, che procedeva verso Venere, era in rotta di collisione con un oggetto di grandi dimensioni. Avvisarono le autorità sovietiche e congiuntamente osservarono uno stranissimo fenomeno, rimasto unico e inspiegato. Questo grosso meteorite prima cambiò traiettoria, evitando così la sonda per poi, all’ingresso nell’alta atmosfera terrestre, compiere un’intera rivoluzione attorno al pianeta prima di schiantarsi esattamente nella Zona del Silenzio. Questo meteorite, poi ritrovato nel deserto, prese il nome di “’meteorite intelligente” o “meteorite di Allende” e attraverso analisi di laboratorio venne scoperto che al suo interno erano presenti non solo il carbonio, ma anche elementi che non esistono nel sistema solare, probabilmente provenienti dalla primitiva materia che ha formato l’Universo. Inoltre è stato appurato che questo meteorite, avendo circa 4,57 miliardi di anni, sarebbe più vecchio del sistema solare!

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