Secondo antichi testi la civiltà egizia ha 40.000 anni

Ci sono numerosi antichi  testi che indicano chiaramente l’età della civiltà egizia, che può essere fatta risalire ad un tempo indicato come predinastico, un periodo antecedente all’insediamento del primo Faraone “mortale”, circa 40.000 anni fa. Resta un mistero il motivo per cui gli studiosi tradizionali hanno ignorato questi antichi testi.

Sfinge e civiltà egizia
Sfinge e civiltà egizia

Poco è stato detto circa l’origine e la vera età della civiltà egizia. La storia di questa grande civiltà sembra essere frammentata in due pezzi che sono rispettivamente considerati come mito e storia reale. Gli storici sono arrivati a questa conclusione avendo ottenuto informazioni in qualche luogo adeguato che porta a ritenere che il predinastico in Egitto è interamente un mito, mentre tutto dal primo Faraone ufficiale, Menes-Narmer, fino al  periodo greco-romano  è considerato un fatto storico. Una delle fonti più affidabili per lo studio moderno della storia egiziana antica ed i  governanti che regnavano sul paese dei Faraoni, viene da un antico alto sacerdote egiziano Manetone, il quale ha avuto accesso a un numero illimitato di testi antichi della Biblioteca di Alessandria e che ha scritto la storia dei faraoni dell’Antico Egitto in 30 volumi facendo riferimento agli esseri divini che hanno governato nel periodo pre-faraonico.

Tuttavia, la cosa strana è che, gli egittologi di oggi che fanno uso del testo di Manetone considerandolo come uno strumento molto affidabile quando si studiano le dinastie ufficialmente riconosciute, per qualche motivo, gli stessi egittologi hanno deciso di ignorare tutto ciò che riguarda dinastie predi nastiche della civiltà egizia, selezionando attentamente alcuni dettagli e assumendoli come propri, respingendo tutto ciò che non rientra nella loro visione della storia. Molti considerano questo comportamento come un segno di un’ideologia selettiva presente tra gli storici e ricercatori che hanno portato avanti la propria versione della storia, rifiutando testi antichi che menzionano esplicitamente eventi storici che contraddicono le proprie idee. Mentre molte persone credono che sia difficile risalire alla data storica in cui la civiltà dell’Antico Egitto è iniziata, ci sono quelli che credono che dobbiamo solo consultare antichi testi egizi per scoprire ciò che vogliamo sapere. Questo è il motivo per cui, secondo i ricercatori, se studiamo attentamente il Canone di Torino, scopriremo il periodo iniziale della civiltà egizia.

La Pietra di Palermo, un antico documento egiziano è ancora un altro pezzo estremamente critico se vogliamo risolvere il mistero della vera età della civiltà egizia. La Pietra di Palermo è attualmente esposta al Museo di Palermo. In realtà, esistono sette pezzi che sono distribuiti nei musei di tutto il mondo. Il documento, in scrittura geroglifica, rappresenta i 120 re predinastici che regnarono prima ancora dell’esistenza ufficiale dell’Antico Egitto come civiltà. Analizzando il Canone di Torino, possiamo sapere che quasi 39.000 anni fa esisteva il Regno di Ptah, creatore e primo sovrano di Egitto. La stessa fonte ci indica un momento in cui gli “Dei” hanno regnato e governato sull’Egitto per oltre 20.000 anni. Dopo il regno degli “Dei”, arrivarono i “semidei”, indicati come i “seguaci di Horus”. È interessante notare che, se mettiamo a confronto il lavoro di Manetone e la sua datazione con la Lista dei Re del Canone Torino, troveremo somiglianze incredibili che non possono e non devono essere trascurate dagli storici tradizionali. Mentre Manetone non menziona il Shems Hor (i “compagni di Horus”), egli menziona governanti predinastici che regnarono per centinaia e migliaia di anni prima dell’arrivo del primo faraone mortale, Menes.

È interessante notare che, Manetone non è l’unico studioso antico a parlare di un tempo in cui gli Dei governavano l’Egitto. Eusebio di Cesarea, storico romano, esegeta e polemista cristiano di origine greca afferma che una dinastia di Dei governò l’Egitto per 13.900 anni: il primo era il dio Vulcano, il dio che ha scoperto il fuoco, dopo di lui Sosis del Sole, Iside, e Osiris di Saturno, Typhoon fratello di Osiride e Horus, figlio di Iside e Osiride. Questi sono seguiti da una dinastia di eroi e semidei che regnò per 11.025 anni. Questo rende un totale di 24.925 anni di regno. Approssimativamente intorno al 3000 a.C. sarebbe avvenuto l’avvento del primo faraone “umano” della civiltà egizia. È degno di nota ricordare che, secondo uno  studio presentato alla Conferenza Internazionale di Geoarcheologia e Archaeomineralogia tenutasi a Sofia dal titolo: “Aspetto geologico del problema della datazione della grande costruzione egiziana la Sfinge”, la Grande Sfinge di Giza è stata stimata avere circa 800.000 anni.

 

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