Scolari cinesi scalano scogliera di 800 metri per andare a scuola

Suona come qualcosa che i nostri nonni ci dicevano per ricordarci quanto sia più facile la vita moderna rispetto ai suoi tempi, ed invece per i 15 scolari cinesi che vivono sulla Liang Mountain, nelle remote zone della Cina sud-occidentale, la vita non è facile con una scogliera alta 800 metri tra le loro case e la loro scuola elementare in una comunità vicina, un vero e proprio ostacolo che deve essere superato tutti i giorni.

Scolari cinesi mentre vanno a scuola
Scolari cinesi mentre vanno a scuola

Questi bambini appartengono al villaggio di Atule’er nella Prefettura Liangshan della provincia del Sichuan, una comunità di 72 persone della minoranza etnica Yi. Diciassette scale fatte di viti e legno collegano il centro urbano, isolato dal mondo esterno da scogliere quasi verticali, con il terreno molto al di sotto, come riferisce la statale China Central Television. Fare il viaggio da e per la scuola dura circa tre ore, ma non capita tutti i giorni. Gli scolari cinesi, sorvegliati dai genitori, portano pesanti borse a scuola contenenti le forniture personali per rimanere a scuola dieci giorni alla volta. A causa delle difficoltà estreme del loro tragitto, i bambini sono autorizzati a rimanere  cinque giorni tra i muri scolastici. Il viaggio viene annullato in caso di tempo inclemente in quanto può essere mortale, anche con il bel tempo. L’ultima morte è stata riportata il 27 aprile, quando un abitante del villaggio è caduto giù dalla scogliera. Secondo il segretario del Partito del Contadino, Apijiti, ci sono state una decina di persone che sono morte in questo modo. Lui stesso stava per cadere durante la sua prima visita al villaggio, ma è stato salvato da un locale che lo ha afferrato per le spalle.

Scolari cinesi mentre vanno a scuola
Scolari cinesi mentre vanno a scuola

Gli abitanti del villaggio hanno cercato altri metodi più sicuri per attraversare le scogliere, ma alla fine sono limitati dalla loro povertà. Una funivia è stata costruita e subito smontata dopo pochi mesi di utilizzo perché il paese non poteva permettersi l’elettricità per farla funzionare. Il costo di una nuova strada sicura avrebbe anche un costo proibitivo per loro, circa 40 milioni di yuan (6,3 milioni di dollari). Gli utenti di Internet in diverse piattaforme Internet cinesi, commentando lo stato pietoso del villaggio di minoranza etnica Yi nel Liangshan,  hanno criticato il divario enorme di ricchezza tra le diverse classi in Cina. “Tutto il denaro è speso per impressionare gli stranieri,” si legge in un commento, “Guarda il tuo popolo, chi è molto povero, ma nessuno dice nulla. Cara patria, come posso amarti così?”. Ha detto un altro: “Riportiamo queste problematiche legate alla povertà, anno dopo anno, ma non ottengono mai risultati. Gli scolari cinesi della città godono di una vita di gran lunga migliore, ma si stanno ancora spendendo un sacco di soldi per ulteriori miglioramenti. E’ davvero salutare per noi avere un enorme divario tra ricchi e poveri?”. Altri hanno criticato gli aiuti che la Cina  dà a paesi stranieri al fine di impressionare o fare pressioni: “questo disagio non conta, le persone in Corea del Nord e nell’Africa meridionale sono in attesa del nostro aiuto”. Un utente ha fatto un’accusa diretta: “arrestare un paio di funzionari corrotti nel Sichuan, allora ci saranno i soldi necessari per costruire la strada”. Intanto, tra le tante chiacchiere senza risultati, gli scolari cinesi di minoranza Yi della Liangshan continuano a rischiare la vita per andare a scuola.

Gli abitanti dei 1.600 villaggi della Liangshan sono stati particolarmente colpiti dalla povertà negli ultimi anni a causa di una erosione che ha distrutto gran parte del loro raccolto. Trasferirsi è impraticabile a causa della mancanza di terreni disponibili nelle vicinanze, quindi molti hanno abbandonato del tutto la regione.

 

Share
Precedente Chimera: scienziati creano creatura metà uomo e metà animale Successivo Viaggio nel tempo: l’uomo che è stato nel 1749 nel 2137 e nel 2749