Antartide misterioso: ufficiale marina statunitense rivela

L’ Antartide è sempre stato al centro di interessi particolari e segreti di tutte le potenze militari del mondo, a cominciare dai nazisti di Hitler, perché? Il continente di ghiaccio è stato a lungo considerato uno dei luoghi più misteriosi della Terra, pertanto non è strano che numerose teorie del complotto siano state proposte nel corso degli anni cercando di spiegare alcuni dei molti avvenimenti enigmatici che riguardano il continente più isolato della Terra.

Base segreta in Antartide?

Ma cosa c’è in Antartide di tanto misterioso ed interessante perché numerose spedizioni con uno pseudo interesse scientifico, americane, russe, canadesi, svedesi, e mille altre, si sono avventurate tra i ghiacci? In molti ritengono che sotto i ghiacci vi siano nascoste delle cose interessanti, forse qualcosa che cambierebbe la storia del pianeta e dell’umanità e per questo il continente è sorvegliato e protetto da “intrusi e curiosi” e ci sono anche molte zone no-fly. Ma perché e cosa ci vogliono tenere nascosto? Ci sono foto satellitari e foto di chi si è avvicinato alla zona che parlano di antiche strutture che avrebbero almeno 20 mila anni, di tre piramidi, di strani enormi ingressi, di basi militari e navi spaziali sepolte nel ghiaccio, il tutto naturalmente smentito a livello ufficiale. Un ufficiale della marina americana però racconta quello che ricorda di avere visto durante una missione in una zona no-fly che stava attraversando con una emergenza medica a bordo: un enorme apertura nel ghiaccio, come un enorme ingresso. Poi ricorda di avere traghettato un gruppo di scienziati che era scomparso per due settimane ed è stato specificamente messo in guardia di non fare riferimento ancora una volta a questo argomento. Ricorda che gli scienziati “sembravano spaventati”. Da chi? Da cosa? Questi scienziati quando sono tornati a McMurdo hanno avuto i loro attrezzi sequestrati e loro sono stati rispediti a Christchurch, Nuova Zelanda, con un volo speciale.

La teoria che un’antica civiltà ha abitato in Antartide esiste da decenni. Certamente non è impossibile che, nel lontano passato, quando il continente era molto diverso da oggi, privo di ghiacci, un’antica civiltà si sia sviluppata lì, creando strutture affascinanti, monumenti e templi. Se è così dovremmo trovare le prove della loro esistenza oggi e molte persone sostengono che già abbiamo queste prove. Ma perché l’Antartide è diventata il “centro” per le cosiddette teorie della cospirazione? Forse uno dei più grandi motivi è perché è così isolato e perché non si può semplicemente arrivare lì come si vorrebbe, troppi divieti e troppi controlli. Inoltre, anche se conosciamo Antartide solo da poco più di 100 anni, ci sono numerose antiche mappe che raffigurano parti del continente privo di ghiaccio. Una delle mappe più controverse è, senza ombra di dubbio, quella composta nel 1513 dall’ammiraglio turco Piri Reis che ha disegnato una mappa che avrebbe creato un controverso dibattito globale più di 500 anni dopo di lui. La mappa rappresenta, tra l’altro, le coste settentrionali di Antartide (priva di ghiacci!) che è stato scoperta solo tra il 1818-1820. Tra l’altro Antartide è un continente di ghiaccio da 12/15 mila anni. Come è possibile? La precisione della rappresentazione delle coste antartiche settentrionali inducono a pensare che questi dettagli sono visibili solo da un aereo o un satellite, ma la cosa che lascia scioccati è che se si sovrappongono le immagini satellitari all’infrarosso e la mappa di Piri Reis i contorni del continente sono pressoché uguali.

La  storia del continente antartico emerge dalle prime teorie occidentali di un vasto continente, conosciuto come Terra Australis, che si presumeva esistesse nell’estremo sud del globo. Il termine antartica, riferendosi al contrario del circolo polare artico, è stato coniato da Marino di Tiro nel 2° secolo d.C. Nel 1820, diverse spedizioni hanno affermato di essere stata la prima ad aver avvistato la piattaforma di ghiaccio o il continente. È interessante notare che una spedizione russa è stata guidata da Fabian Gottlieb von Bellingshausen e Mikhail Lazarev, una spedizione britannica è stata capitanata da Edward Bransfield e dall’americano Nathaniel Palmer. Il primo sbarco è probabilmente avvenuto poco più di un anno dopo, quando il capitano americano John Davis ha messo piede sul ghiaccio. Il norvegese Roald Amundsen finalmente ha raggiunto il Polo Sud il 14 dicembre 1911, a seguito di una gara drammatica con l’inglese Robert Falcon Scott. Relativamente di recente, nel 2012, un’immagine satellitare dell’Antartide mostrava una strana formazione di forma ovale grande circa 122 metri. A migliaia di miglia dalla società moderna, la strana struttura di forma ovale ha sollevato numerose domande tra gli esperti che esaminavano l’immagine. Si chiedevano se questa struttura poteva essere o no il risultato di Madre Natura. Ma l’insolita forma della struttura suggerisce però che potrebbe essere opera dell’uomo (o alieno).

Questa è la storia più provocante che riguarda quello che sta succedendo in Antartide anche se nessuno ne parla da nessuna parte. D’altra parte la cortina fumogena che è stata attuata sul continente e sui segreti dei suoi ghiacci è difficile da penetrare e quello che hanno scoperto e facendo intere schiere di scienziati e militari resta ancora un mistero. Ogni tanto filtra una qualche notizia o immagine che fa pensare che effettivamente, come sempre, ci nascondono qualcosa, e Marte insegna.

Share
Precedente Una storia incredibile di gravidanza e parto Successivo Il nostro DNA sta mutando secondo la scienza