Le 7 cose sbagliate che ci hanno insegnato a scuola

La stragrande maggioranza delle cose che ci insegnano a scuola sono vere, naturalmente, ma vi sono alcune cose che sono state omesse dai libri di storia o addirittura insegnate male. Non è nostra intenzione mettere in discussione l’opera delle scuole e degli insegnanti, ma mettere in evidenza alcune cose che dovrebbero essere aggiunte nei libri di scuola o corrette per quella materia.

Libri di scuola

– Ci hanno insegnato a scuola: nel Medioevo, si credeva che la Terra fosse piatta…. Non è vero.

“Tutti gli studiosi del Medioevo sapevano che la Terra era una sfera”, spiega Umberto Eco in “Storia di terre e luoghi leggendari”, citando Dante, Origene, Ambrosio, Albertus Magnus, Tommaso d’Aquino e Isidoro di Siviglia, che hanno addirittura calcolato la lunghezza dell’equatore.

– Ci hanno insegnato a scuola: Cristoforo Colombo ha scoperto l’America… Non è vero.

Per cominciare, c’erano già molte persone in America ai tempi di Colombo, per cui il continente non è stato scoperto. Più correttamente si può dire che gli europei dell’epoca ne ignoravano l’esistenza. E, tra l’altro, Colombo non ha mai saputo di essere arrivato su un nuovo continente. Oltre a ciò, ci sono evidenze che i Fenici, i Polinesiani, i Cinesi e anche i Vichinghi abbiano raggiunto il continente americano prima di lui, molto prima.

– Ci hanno insegnato a scuola: le piramidi in Egitto sono state costruite dagli schiavi… Non è vero.

L’archeologo Mark Lehner e l’antica segretaria egiziana Zahi Hawass hanno scoperto un paio di decadi fa il cimitero dei costruttori della Grande Piramide. Non è vero che questi immensi monumenti sono stati costruiti a frustate dagli schiavi, come il cinema ci ha abituati a credere e come riportato sui libri di storia, ma da lavoratori egiziani pagati regolarmente.

– Non ci hanno insegnato a scuola: l’Artico è stato scoperto più di 2.300 anni fa.

E questa è una delle tante scoperte omesse dai libri di storia. Nel 325 a.C., un uomo chiamato Pytheas di Massalia riuscì a raggiungere il Circolo Polare Artico e riuscì a tornare e raccontare la storia. Pytheas era un navigatore, geografo, astronomo e uno dei primi naviganti greci dal Mar Mediterraneo all’Atlantico, si suppone abbia raggiunto anche l’Islanda.

– Non ci hanno insegnato a scuola: l’idea della vita aliena non è nuova.

Giordano Bruno, un uomo nato nel 1548, ha supposto che le stelle lontane erano dei soli circondati dai propri pianeti e che probabilmente  questi pianeti potevano anche favorire la propria vita, una vita aliena. “Nello spazio ci sono innumerevoli costellazioni, soli e pianeti. Noi vediamo solo i soli perché danno luce, i pianeti restano invisibili perché sono piccoli e scuri. Ci sono anche numerose Terre che circondano i loro soli … “, disse Giordano Bruno.

– Non ci hanno insegnato a scuola: migliaia di anni fa la gente pensava che il viaggio nel tempo fosse possibile.

La prova del “viaggio temporale” può essere trovata in numerosi manoscritti e testi antichi tra cui la Bibbia. Oltre alla Bibbia, in un antico testo indiano del Mahabharata, scritto durante l’ottavo secolo a.C., si racconta che re Raivata viaggiò verso il cielo per incontrare il dio creatore Brahma, per tornare poi sulla Terra centinaia di anni dopo nel futuro. Possiamo trovare riferimenti di viaggi nel tempo anche nel Corano. La storia narra di un gruppo di individui che nel 250 d.C. cercavano la persecuzione e si ritirarono, sotto la guida di Dio, in una grotta dove Dio li fece dormire. Si sono svegliati 309 anni dopo.

– Non ci hanno insegnato a scuola: il grande diluvio menzionato nella Bibbia (Diluvio Universale) è una copia.

Moltissime persone hanno familiarità con il Diluvio Universale che è narrato nei capitoli 6-9 del Libro della Genesi, nella Bibbia. Tuttavia, la verità è che il grande diluvio è menzionato molto prima in testi completamente diversi e più antichi. Infatti, il grande diluvio è presente in quasi tutte le culture di tutto il mondo. Antiche tavolette Sumere di Nippur descrivono il più antico racconto della Grande Inondazione e la creazione degli esseri umani e animali sul nostro pianeta ed elenca i nomi delle città antidiluviane sulla Terra e dei loro rispettivi governanti.

Piccole ma importanti precisazioni, una piccolissima parte degli errori ed omissioni dai libri scolastici riscontrabili, che fanno capire che la storia del mondo e dell’uomo ogni giorno si arricchisce di particolari e novità che emergono pian piano dalle nebbie del tempo ma che purtroppo vengono “dimenticate” e non rese note a livello scolastico, dove i bambini di oggi saranno gli uomini di domani con nozioni storiche errate o incomplete…

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