La Luna e le scoperte nascoste dalla NASA

Negli anni ’70 le missioni spaziali Apollo della NASA erano dirette alla scoperta della Luna: cosa scoprirono effettivamente? Cosa videro gli astronauti? Da molte evidenze venute fuori negli ultimi anni, e non solo parole e illazioni, la NASA ha nascosto all’umanità la scoperta di antiche rovine aliene sulla Luna e molto altro di clamoroso.

Luna e missione Apollo
Luna e missione Apollo

Negli anni ’70 gli astronauti americani vedevano “cose” sulla Luna, non solo antiche rovine, ma anche tecnologie a noi sconosciute che sono state nascoste dalla NASA. In questi ultimi anni ex-astronauti e ex dirigenti dell’agenzia spaziale degli Stati Uniti hanno rivelato informazioni riguardanti uno dei più grandi segreti dell’umanità: la presenza di antiche costruzioni artificiali sulla superficie del nostro satellite. D’altra parte, diversi ricercatori, utilizzando moderne tecniche informatiche, hanno analizzato le decine di migliaia di fotografie della Luna scattate dai satelliti artificiali, trovando prove dell’esistenza di tali vestigia. Quindi non solo illazioni e teorie della cospirazione ma fatti. Nel mese di dicembre 1969 il fisico nucleare Glenn Seaborg, presidente della commissione per l’energia atomica degli Stati Uniti d’America, ha detto che durante la missione Apollo 11, che ha portato i primi uomini sulla Luna, erano state fotografate “impronte sospette” sul lato nascosto del satellite, impronte indubbiamente prodotte da una sorta di veicolo meccanico. Seaborg ha dichiarato: “Tutte le fotografie scattate da Apollo 11 non sono state mai pubblicate dalla NASA, alcune delle quali mostrano l’esistenza di tracce chiaramente sagomate in vari punti del suolo lunare. Né furono rivelati i veri obiettivi della missione Apollo 12 (il secondo ad atterrare)”.

Antiche rovine sulla Luna
Antiche rovine sulla Luna

Ken Johnston, ex direttore del Dipartimento di Conservazione di foto NASA, ha detto in una conferenza stampa che negli anni ‘70 astronauti americani gli hanno consegnato diverse fotografie dove si osservavano costruzioni artificiali sulla superficie lunare. Egli ha aggiunto che vi erano anche alcune tracce di civiltà tecnologiche che le hanno costruite. Ken Johnston ha accusato la NASA di manipolare le immagini degli atterraggi sulla Luna e altre missioni spaziali per nascondere le scoperte. Richard Hoagland anche, consulente scientifico della NASA durante la missione Apollo 11, ha confermato che “gli astronauti hanno portato sulla Terra alcuni materiali artificiali”. Ed ha aggiunto: “A mia conoscenza, i primi uomini a camminare sulla Luna hanno scoperto un sorprendente segreto sul quale si deve mantenere la riservatezza assoluta”. Hoagland afferma che sono stati fotografati sul nostro satellite immense rovine, così come gigantesche cupole di vetro, gallerie e altre costruzioni chiaramente artificiali, che potrebbero avere migliaia di anni. Inoltre, secondo Hoagland, un tecnico che ha partecipato in molti dei progetti Apollo ha rivelato che “i nostri astronauti hanno visto rovine di città lunari, piramidi e Dio solo sa cos’altro hanno osservato”.

Otto Binder, un altro ex impiegato della NASA, ha esibito un presunto driver di conversazione pubblico della NASA con Neil Armstrong e Buzz Aldrin, i due astronauti di Apollo 11 sul suolo lunare, conversazione passata attraverso un canale riservato, in cui si fa riferimento alla presenza di UFO durante l’atterraggio del modulo spaziale:  Controllo NASA (chiamando Apollo 11):”Cosa c’è lì fuori?” Astronauta Apollo 11: “Siamo qui tutti e tre. Ma abbiamo trovato dei visitatori. (…) A causa delle strutture, sembra che siano qui da molto tempo (…) Io dico che ci sono dispositivi spaziali là fuori. Sono allineati in file sull’altro lato del cratere…”. Quasi tutte le missioni lunari hanno avuto episodi poco chiari. Ad esempio, gli astronauti di Apollo 17 Eugene Cernan e Harrison Schmitt, hanno segnalato al centro di controllo di Houston che “qualcosa” aveva colpito il modulo lunare mentre era appollaiato, e che era esplosa una sola antenna. La comunicazione è più che enigmatica: “Sì, è esploso qualcosa che volava poco prima. Dio, pensavo che fossimo stati colpiti da una di quelle cose!” Cosa era?

Nel 2009 gli Stati Uniti hanno fatto esplodere una bomba nucleare sulla Luna (vedi articolo) con il pretesto di testare la presenza di acqua sulla superficie lunare, l’evento è stato annunciato anche dai media, ma secondo i complottisti, questo fatto aveva un altro scopo, quello di distruggere tutte le prove di architettura e tecnologia extraterrestre che erano state trovate sul nostro satellite per non farle cadere nelle mani dei cinesi o dei russi. Si afferma inoltre che era anche stata scoperta una antica navicella aliena da dove sono state rimosse sconosciute tecnologie e dentro la quale era stata trovata anche una mummia di un essere alieno che era stata portata a terra.

Le domande sono tante: perché la NASA si ostina a negarci la bellezza delle scoperte fatte nello spazio? Perché dopo Apollo 17 non sono più andati (ufficialmente) sulla Luna? Oltre alle costruzioni c’erano anche esseri alieni vivi e ci hanno intimato di non “disturbarli” più? Hanno veramente distrutto le antiche vestigia trovale sul suolo lunare? Sarebbe stato comportarsi come l’Isis che ha distrutto diversi siti antichi patrimonio dell’umanità e vestigia di antichi popoli.

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