I misteri della preistoria

Il regno della preistoria rimane largamente sconosciuto alla comunità scientifica che ne ha tracciato limiti e contenuti secondo i dogmi da loro stabiliti. Tuttavia, i siti archeologici e i reperti che sono emersi in tutto il mondo, contraddicono i libri di storia ed i dogmi delle autorità accademiche, raccontando una preistoria diversa e a dir poco incredibile. Tre esempi, tra migliaia, vi lasceranno a bocca aperta.

Campanella nel carbone
Campanella nel carbone

Preistoria: la campanella nel carbone.

Nel 1944, un ragazzo di dieci anni, Newton Anderson, del West Virginia (USA) ha lasciato cadere un pezzo di carbone a terra e con sua sorpresa all’interno è apparsa una campanella in metallo. Il carbone era bituminoso e il Dottor D. Morrid, dell’Istituto di Ricerche sulla Creazione, riferisce che risale a 300 milioni di anni fa (periodo Carbonifero). Dopo ulteriori esami e analisi sulla campanella, è stato scoperto che essa è composta da una lega di metalli inusuale, differente da qualsiasi cosa prodotta con mezzi di produzione odierni, o conosciuti. In cima alla campanella è raffigurata Garuda, l’aquila che trasporta Sri Vishnu (civiltà Vedica, India). Età 300 milioni di anni fa, luogo USA, raffigurazione India. Sembra impossibile ma esiste.

 

Petradox
Petradox

Preistoria: la spina elettrica nella roccia.

Uno strano oggetto che sembra incorporato nella roccia, molto simile a una piccola spina elettrica a tre piedi è stato trovato nel 1998 in Nord America. La roccia che supporta questo pezzo è di granito poroso, con una certa quantità di quarzo e di mica (precisamente è un fillosilicato). L’analisi sulla piccola roccia, chiamata Petradox,  ha dimostrato che lo strano oggetto metallico, simile a una piccola spina elettrica a tre piedi, è effettivamente incorporato ad essa. John J. Williams, lo scopritore, asserisce di aver sottoposto il Petradox all’esame del carbonio 14 che l’ha datata in un epoca remota compresa tra 100.000-150.000 anni. Età 100.000 anni, oggetto spina elettrica, luogo Nord America. Chi ha costruito una spina elettrica 100.000 anni fa? E da dove attingeva energia elettrica? Sembra impossibile ma esiste.

 

Orma e trilobite
Orma e trilobite

Preistoria: l’impronta fossile con il trilobite.

Nel giugno del 1968, un collezionista amante dei fossili ha fatto la scoperta della vita, provocando forti reazioni nella comunità scientifica. A circa 70 chilometri a Ovest di Delta, nello Utah (USA), è stata scoperta un’impronta fossile di un piede che indossava sandali, impressa su un trilobite, un artropode marino estinto. L’impronta del piede, lunga circa 27 centimetri e larga 9 centimetri, è stata impressa su un trilobite vivo. Il trilobite però si è estinto circa 280 milioni di anni fa e secondo l’attuale cronologia dell’umanità, in quell’era remota l’uomo non esisteva ancora, tralasciando la possibilità che qualcuno indossasse delle scarpe. Lo scisto che recava la traccia della scarpa proveniva da uno strato del Cambriano risalente nientemeno che a 505 – 590 milioni di anni fa! Età 500 milioni di anni fa, luogo USA, orma di sandali. Anche questo sembra impossibile ma esiste.

Cosa è successo sulla Terra in un lontanissimo passato? Chi costruiva campanelle in una lega sconosciuta oltre 300 milioni di anni fa? Chi indossava sandali e calpestava un trilobite 500 milioni di anni fa? Chi costruiva ed utilizzava spine elettriche 100.000 anni fa? Possibile che la preistoria sia stata una prima storia dimenticata dell’umanità? O c’era qualche altra razza sul pianeta?

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