Un orologio svizzero in una tomba della dinastia Ming?

Come è finito un orologio svizzero in una tomba sigillata della dinastia Ming? Gli archeologi hanno recuperato l’oggetto in una tomba di oltre 400 anni fa. Il mistero avvolge ancora il curioso episodio che vede il recupero dalle profondità di una tomba in Cina di un oggetto estraneo al luogo ed ai tempi, un oopart, come viene definito oggi.

Orologio svizzero tomba cinese
Orologio svizzero tomba cinese

Nel 2008 vari media hanno riferito che una squadra di archeologi aveva scoperto qualcosa di molto strano. La notizia riferiva di un team di archeologi e giornalisti che aveva girato un documentario sullo scavo di una tomba sigillata appartenente alla dinastia Ming a Shangsi, nel sud della Cina. Quando una delle bare era stata ripulita dallo sporco e dal fango, prima della sua apertura, accadde qualcosa di strano. “Quando abbiamo cercato di togliere la terra che copriva la bara, improvvisamente un pezzo di roccia si è staccata ed è caduta per terra emettendo un suono metallico” ha detto Jiang Yanyu, già curatore del Museo della regione autonoma del Guangxi, “Abbiamo preso l’oggetto e visto che si trattava di un anello particolare. Dopo la pulizia dalla sporcizia osserviamo più da vicino e siamo rimasti sorpresi di scoprire che si trattava di un anello orologio”. Lo strano oggetto metallico era, infatti, un piccolo anello d’oro, con la luna di un orologio inserito su di esso, di circa due millimetri di spessore. Le lancette dell’orologio indicavano che il loro tempo si era congelato alle 10:06. Ma la cosa più sorprendente di tutte è che sul retro del piccolo orologio appariva la scritta in inglese “Swiss”.

Orologio tomba cinese 2
Orologio tomba cinese 2

“Swiss Made” è un termine usato negli ultimi decenni per mostrare la provenienza svizzera di un prodotto, specialmente nel caso degli orologi. Com’è possibile che una tomba sigillata da oltre 400 anni e appartenente alla dinastia Ming (1368-1644) custodisca un orologio svizzero che potrebbe essere stato creato solo dopo la proclamazione del moderno stato svizzero (evento avvenuto nel 1848) e quando gli orologi da polso hanno solo un secolo di vita? Come è possibile che un oggetto del genere sia stato scoperto così lontano dal suo luogo d’origine e così fuori dal suo tempo? È un oopart? Oopart, “oggetto fuori tempo”, è un modo per definire gli oggetti unici e poco conosciuti nella documentazione archeologica in un momento dove non dovrebbero esistere, “anomalie”. Alcuni di questi oggetti sono stati trovati quando e dove essi non dovrebbero essere sfidando la versione tradizionale della storia, rivelando che forse l’umanità (o esseri di altri mondi) aveva un diverso grado di civiltà e tecnologia da quello descritto e assunto in modo ufficiale e accademico.

Ci sono molte teorie su come sia possibile che un moderno anello orologio svizzero potesse essere stato scoperto dagli archeologi cinesi all’interno di una tomba sigillata oltre 400 anni fa. Alcuni ricercatori citano la possibilità di viaggiatori nel tempo che venivano dal futuro e che hanno abbandonato un anello moderno in un vecchio luogo, per caso, dimenticando il suo anacronistico possesso. Inutile dire che l’evidenza per questo è scarsa, ma non smette di essere una possibilità intrigante. Tuttavia, c’è anche la possibilità che la tomba, presumibilmente “sigillata”, non fosse così ermetica come i funzionari e gli archeologi cinesi hanno supposto. Non si possono escludere i vecchi ladri di tombe o gli esploratori che hanno agito in segreto, anche se non vi è alcuna notizia che i vecchi oggetti abbiano subito un qualche tipo di furto o danno. Qualcosa che ci si potrebbe aspettare se la tomba non fosse stata sigillata. Ci sono anche quelli che difendono l’ipotesi che un roditore possa essere stato colui che ha introdotto nella tomba lo strano anello orologio nel secolo scorso.

Alla fine, la mancanza di prove sostanziali che circondano questa storia è innegabile. Anche se è stato detto e ampiamente diffuso attraverso vari media, sembra ci siano informazioni minime disponibili per quanto riguarda gli archeologi e giornalisti coinvolti. Non è mai stato reso pubblico quale fosse lo scavo di una particolare tomba, né è stato detto da chi e non ci sono ulteriori informazioni sulla stessa bara. Tutto questo potrebbe essere un indicatore che il ritrovamento non è altro che uno scherzo, una disinformazione dall’inizio alla fine? Potrebbe essere la prova di un viaggio nel tempo? Il mistero del piccolo orologio svizzero nell’anello continua comunque irrisolto. Non ci sono prove chiare per definirlo come un oopart, né ci sono dati sufficienti per condannarlo come un semplice scherzo. Tuttavia, ciò che è certo è che questa è una storia che stimola l’immaginazione e ci costringe a chiederci come sia potuto finire in una tomba della dinastia Ming un oggetto dal futuro.

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