Allegri e la Juventus che vince ma non convince

La Juventus ha vinto a Napoli ma non ha giocato, Cristiano Ronaldo è stato abbandonato in mezzo ai difensori azzurri, Allegri vince ancora ma non convince. Questo è quanto accaduto domenica sera al San Paolo di Napoli dove la Juventus vincendo 2-1 ha ampliato il proprio vantaggio sui partenopei portandolo a 16 punti conquistando di fatto l’ottavo scudetto consecutivo. Ma, al netto di sterili polemiche innescate da chi perde o da chi odia la Juventus, di errori arbitrali e VAR, di falli e non falli, di rigori e di pali, il problema vero è il gioco espresso dai bianconeri.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

La Juventus in Italia non ha avversari, i risultati ed i numeri mostruosi lo testimoniano, anche giocando male riesce a portare a casa il risultato. Ecco, il risultato, sembra proprio questo il problema di Allegri e fa giocare la sua squadra in maniera sparagnina, prudente, pur avendo dei giocatori di levatura superiore. E qui subentra anche la psicologia, la squadra comincia ad avere dubbi sulle proprie capacità e forza. Perché il mister ci fa giocare così, penseranno, forse non siamo così forti. La partita di Madrid di Champions League con l’Atletico ne è una prova, Allegri si è schierato con l’intento di non perdere e per cercare il contropiede in caso di errore dell’avversario. Sappiamo in che modo è finita. A Napoli ha bissato gli stessi atteggiamenti. Trovandosi in vantaggio di 2 goal e in superiorità numerica ha giocato di rimessa sfruttando gli spazi, senza grosse  difficoltà. Appena si è ritrovata in parità numerica è scomparsa dal campo, venendo schiacciata dagli azzurri senza mai proporre un’azione d’attacco per tutto il secondo tempo. E se il problema del gioco alla Juve è ormai una vecchia tara che si porta dietro la gestione Allegri, con Cristiano Ronaldo questo problema si è addirittura acuito.

Cristiano Ronaldo ha sempre realizzato molti goal. Contando solo dal 2014 al 2018, con il Real Madrid ha realizzato 53 goal in 50 partite di Champions, 134 goal in 127 partite nella Liga, senza trascurare altre competizioni ed altri goal, anche perché compagni ed allenatore lo capivano e lo assecondavano. Questo alla Juventus non succede. Allegri non ha inventato nessun schema in grado di favorire l’esplosività e le indubbie qualità realizzative del portoghese. A Napoli, come in altre occasioni, Cristiano è stato lasciato malinconicamente da solo contro la difesa avversaria senza fornirgli appoggio e palloni giocabili. Anzi è spesso costretto a tornare a difendere e cercare palloni giocabili. Con la sua classe e la sua forza comunque ha realizzato 19 goal in 26 partite e fornito ben 8 assist per i compagni, più un certo numero di pali ed occasioni da goal create. In Champions ha però realizzato solo 1 goal in 6 partite. Colpa sua? A nostra opinione far giocare il miglior calciatore al mondo come ha giocato Cristiano Ronaldo al San Paolo, ed i altre occasioni, è uno dei delitti calcistici più assurdi che si possono vedere su un campo di calcio. A supportare Cristiano è molto spesso chiamato Mario Mandzukic, un gladiatore spesso chiamato anche lui a coprire e difendere più che stazionare nell’area avversaria a supportare Ronaldo ed a sfruttare le sue giocate. Discorso Paulo Dybala. Anche con questo giovane campione Allegri ci ha messo del suo lasciandolo spesso in panchina e facendolo giocare in una posizione non sua e con compiti non compatibili con le caratteristiche del giocatore. Un patrimonio calcistico che sta andando in rovina mettendo Dybala in crisi di identità.

Allegri sembra arrivato al punto del non ritorno, non riesce a migliorare il gioco della squadra, sembra addirittura che lo stia peggiorando. Ed anche i tifosi lo stanno abbandonando e ne chiedono a gran voce l’allontanamento. Il tecnico ha dovuto chiudere i propri account social per eccesso di insulti ed improperi da parte di molti tifosi juventini. Allo stato attuale forse un cambio di allenatore è diventato più che necessario per la Juventus. In Champions con questo tipo di gioco non si va molto lontano e con l’Atletico Madrid la squadra sembrava smarrita ed ha fatto diversi errori che solitamente non commette. Perdere 2 a 0 in Europa è quasi una sentenza ed è un risultato difficile da rimontare. Fare 3 goal senza subirne all’Atletico il 12 marzo sembra piuttosto difficile, sa molto di impresa. Ovviamente ci auguriamo che questa impresa riesca e che la Juventus riesca a qualificarsi per i quarti della Champions, ma nel malaugurato caso questa non riesca, sarebbe un duro smacco sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sportivo, Cristiano Ronaldo è stato acquistato con il chiaro intento di vincere (finalmente) la Champions League. Allora sembra proprio finita l’avventura di Allegri alla Juve, malgrado abbia vinto tanto e giocato 2 finali di Champions (perse), la Juventus necessita di un nuovo allenatore, più moderno e spregiudicato, più “europeo”, che ami giocare prevalentemente all’attacco sfruttando appieno le micidiali caratteristiche realizzative di Cristiano Ronaldo e rivalutando Paulo Dybala facendolo giocare secondo le sua caratteristiche.

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