Stanley Meyer inventore auto alimentata ad acqua fu ucciso?

Stanley Meyer è l’inventore di una auto alimentata ad acqua che non ha mai visto una commercializzazione e che non ha mai avuto riconoscimenti ufficiali. L’inventore è morto improvvisamente mentre cenava in un ristorante urlando morente tra le braccia del fratello “mi hanno avvelenato, mi hanno ucciso”. E’ una storia strana e controversa che però lascia seri dubbi, il rapporto sulla sua morte parla di “aneurisma cerebrale” mentre il fratello ed i suoi sostenitori sono convinti che sia stato realmente ucciso per fare sparire il suo progetto.

Inventore auto alimentata ad acqua
Inventore auto alimentata ad acqua

Una constatazione dei fatti suggerisce che, stranamente, gli inventori di nuove tecnologie di alimentazione dei motori per auto non siano stati bene accolti dalla scienza e dai grandi colossi industriali ma addirittura sono stati maltrattati ed osteggiati per fermare il loro innovativo lavoro o,  peggio, sono morti in circostanze strane. Il caso Stanley Meyer sembra rientrare in uno di questi casi. Perché un uomo che sta cenando in un ristorante con dei possibili investitori morirebbe come se fosse stato avvelenato (soffocamento e vomito) urlando “mi hanno avvelenato, mi hanno ucciso”? Forse era stato minacciato? Forse temeva per la sua vita? Stanley Meyer è stato responsabile della progettazione di un dispositivo che si riteneva fosse in grado di far funzionare qualsiasi auto solo con acqua. Egli dichiarò che aveva usato un auto equipaggiata con questo congegno percorrendo una distanza di circa 4500 km (Los Angeles – New York) con 83 litri di acqua. L’inventore ha sottolineato che l’acqua del rubinetto, purificata o salata era un’opzione praticabile come combustibile per motori. Stanley Meyer era sicuro che il suo lavoro sarebbe stato riconosciuto da altre istituzioni, avendo ottenuto interesse dal Pentagono e persino presunti onori per il suo lavoro. Inoltre, il British Advanced Energy Institute ha inviato un suo funzionario per la verifica del suo lavoro. Più tardi, hanno anche confermato questo affermando che: “Di recente abbiamo inviato una delegazione per testimoniare il lavoro di Stan, per valutarlo veramente. Questa è una delle invenzioni più importanti del secolo”.

Sfortunatamente, a sua insaputa, la stessa gente che sembrava riconoscerlo lo ha portato alla sua misteriosa morte. La vita di Stanley Meyer è stata bruscamente interrotta il 20 marzo 1998 mentre stava cenando con suo fratello gemello e un paio di investitori belgi. Lo scopo della cena come presumibilmente una celebrazione del loro lavoro, il veicolo che viaggia ad acqua poteva essere realizzato. Tutto andava bene, fino a quando Meyer non bevve dalla sua tazza di succo di mirtillo. All’improvviso, cominciò a soffocare, stringeva la sua gola mentre si scagliava fuori dal locale vomitando violentemente. Mentre giaceva morente tra le braccia di suo fratello le sue ultime parole furono: “Mi hanno avvelenato”. Anche se la causa della morte è stata ufficialmente classificata come “aneurisma cerebrale”, è incredibilmente sospettoso che le sue ultime parole siano state la denuncia di un tentativo di ucciderlo. Pensaci, il veicolo di Stanley Meyer che viaggia ad acqua poteva essere un enorme ostacolo per il margine di profitto dell’industria petrolifera. Tuttavia, ci si chiede se davvero le corporazioni nel settore petrolifero potrebbero essere così fredde da fare tutto il necessario per porre fine a questa potenziale minaccia? Una cosa è certa, i grandi investitori erano tutti molto interessati al lavoro di Meyer e si diceva che il governo fosse altrettanto interessato. Si dice che Stanley ricevette un’offerta enorme per il suo brevetto, circa un miliardo di dollari, da un grosso gruppo industriale. Tuttavia, ha detto a tutti che la ragione principale per il suo sviluppo di un auto ad acqua era affinché le grandi compagnie petrolifere e i paesi avrebbero smesso di approfittare dei consumatori.

Ciò nonostante, purtroppo, non è mai stato così e, come sappiamo, i prezzi del petrolio e del gas sono saliti alle stelle visto che il veicolo non è stato immesso sul mercato. Stanley Meyer era una persona rara, una di quelle che voleva davvero migliorare il mondo attraverso il suo lavoro. E poi ti chiedi perché i media non abbiano fornito alcuna copertura sulla sua morte o sul suo lavoro! Più che un apprezzamento c’è stato un gioco al massacro dell’inventore. Il noto giornalista Philip Ball in un suo editoriale sulla rivista Nature ha classificato le asserzioni di Meyer come pseudoscienza, rilevando come “non è affatto facile risalire al presunto funzionamento della macchina di Meyer, eccettuato il fatto che coinvolge una pila a combustibile che sarebbe in grado di scindere l’acqua usando meno energia di quella realizzata dalla ricombinazione degli elementi”. Un articolo sulla rivista Nature descrisse le affermazioni di Meyer come “uno dei tanti miti sull’acqua come combustibile”. Nel 1996 Meyer fu citato in tribunale da due investitori ai quali aveva offerto l’esclusiva. Il dispositivo fu esaminato da tre periti nominati dal Tribunale che rilevarono come “non ci fosse niente di rivoluzionario nella sua pila che usava l’elettrolisi convenzionale”. La corte riconobbe Stanley Meyer colpevole di “una grossolana frode” e gli ordinò di rimborsare ai suoi investitori la somma di 25.000 dollari. Il dispositivo che permetteva alle auto di usare acqua come combustibile, con la morte di Meyer, finì nel dimenticatoio e nessuno ne ha più parlato né si sa che fine abbia fatto.

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